Sorpresa: il baby Vio al Vicenza per 750 mila euro
Melchiorri ingaggiato a zero e ceduto a 2 milioni. Ma è il vivaio che continua a produrre soldi
PESCARA. Le plusvalenze da cessioni sono fondamentali nel calcio d’oggi. Acquistare a poco e vendere a tanto la mission per evitare un bagno di sangue al momento di fare i conti a fine stagione. Il Pescara nel bilancio chiuso al 30 giugno 2015 ha iscritto plusvalenze per 7.865.882. Una bella somma, addirittura inferiore a quella dell’anno precedente quando il mercato ha fruttato plusvalenze per 11.330.000 euro.
Il calciatore che ha regalato il sorriso più smagliante al cassiere biancazzurro è stato Federico Melchiorri, l’attaccante ingaggiato a parametro zero nell’estate del 2014 dopo la mancata iscrizione del Padova, retrocesso dalla B alla Lega Pro, e poi venduto l’estate scorsa al Cagliari per due milioni. Un vero e proprio affare, una boccata d’ossigeno per il bilancio. Di poco superiore a quella che ha fatto registrare il centrocampista Lucas Torreira che la Sampdoria ha ingaggiato (e poi lasciato in prestito in biancazzurro), sempre l’estate scorsa, per 1,970 milioni di euro. Ovviamente, i calciatori del settore giovanile venduti sono quelli che fanno impennare le plusvalenze. Detto di Torreira che comunque ha esordito in prima squadra, ci sono altri due casi da sottolineare. Quello dell’attaccante Denis Di Rocco ceduto all’Atalanta per 1,5 milioni dopo aver fatto parlare di sè a livello giovanile a suon di gol e di convocazioni nelle rappresentative azzurre. Un po’ meno conosciuto è Raffaele Vio, difensore veneziano classe 1998 che era nella Primavera biancazzurra. Era stato prelevato dal Padova nell’estate del 2014 e a distanza di un anno la sua cessione al Vicenza ha fruttato addirittura 750 mila euro, la stessa cifra che il Cagliari ha pagato per il riscatto del difensore Marco Capuano, anche lui cresciuto nel vivaio del Pescara. Anche lui una plusvalenza di spessore.(r.c.)
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