Stadio Bentegodi di nuovo stregato, quattordicesima sconfitta in 21 incontri
Niente da fare. Il Marcantonio Bentegodi di Verona resta uno stadio tabù per i biancazzurri che ieri hanno rimediato la quattordicesima sconfitta in 21 partite. Poi ci sono stati sei pareggi e l’unico...
Niente da fare. Il Marcantonio Bentegodi di Verona resta uno stadio tabù per i biancazzurri che ieri hanno rimediato la quattordicesima sconfitta in 21 partite. Poi ci sono stati sei pareggi e l’unico successo del Pescara rimane quello del 27 agosto 2011. Era la prima giornata
di campionato e il Delfino di Zdenek Zeman superò gli scaligeri
con il punteggio di 2-1 grazie alla rete di Ciro Immobile e all’autogol di Luca Ceccarelli, il difensore che a pochi minuti dalla fine
segnò l’unico gol dei gialloblù. A fine torneo il Pescara salì in serie A.
In Veneto, il Pescara ha confermato di non avere un bel feeling
con le gare in trasferta. Finora l’undici di Bepi Pillon ha collezionato
7 punti in otto incontri e l’unico successo rimane quello conseguito
lo scorso 19 ottobre allo stadio Picco di La Spezia. Quel giorno
il Delfino ha battuto i liguri con il punteggio di 3-1 grazie al gol di Mancuso e alla doppietta di Monachello. Per il resto, lontano dall’Adriatico, sono arrivati quattro pareggi e tre sconfitte.
di campionato e il Delfino di Zdenek Zeman superò gli scaligeri
con il punteggio di 2-1 grazie alla rete di Ciro Immobile e all’autogol di Luca Ceccarelli, il difensore che a pochi minuti dalla fine
segnò l’unico gol dei gialloblù. A fine torneo il Pescara salì in serie A.
In Veneto, il Pescara ha confermato di non avere un bel feeling
con le gare in trasferta. Finora l’undici di Bepi Pillon ha collezionato
7 punti in otto incontri e l’unico successo rimane quello conseguito
lo scorso 19 ottobre allo stadio Picco di La Spezia. Quel giorno
il Delfino ha battuto i liguri con il punteggio di 3-1 grazie al gol di Mancuso e alla doppietta di Monachello. Per il resto, lontano dall’Adriatico, sono arrivati quattro pareggi e tre sconfitte.

