Stasera c’è Sirigu in porta, l’idolo azzurro in Francia
La porta dell’Italia oggi sarà in buone mani, quelle di Salvatore Sirigu. Una bella soddisfazione per il 29enne portiere sardo che ha l’occasione di mettersi in mostra nella sua seconda patria,...
La porta dell’Italia oggi sarà in buone mani, quelle di Salvatore Sirigu. Una bella soddisfazione per il 29enne portiere sardo che ha l’occasione di mettersi in mostra nella sua seconda patria, quella Francia che lo ha adottato nel 2011 quando è diventato portiere del Paris Saint Germain, la squadra più blasonata del Paese ma anche una grande d’Europa.
In effetti Sirigu è il bersaglio preferito per autografi e selfie da parte dei ragazzini francesi che accorrono al centro di allenamento Bernard Gasset a Montpellier in quelle rare occasioni che le porte sono aperte al pubblico. E il portiere ricambia l’attenzione e l’affetto non risparmiandosi nell’assecondare le richieste dei suoi sostenitori. È un personaggio e un campione di simpatia l’ex numero uno del Palermo tanto che Marco Parolo lo ha definito il “burlone” del gruppo azzurro.
Però, quando si fa sul serio Sirigu non scherza e lo si è visto in questi ultimi giorni di allenamento quando aveva raggiunto la consapevolezza di giocare titolare contro l’Irlanda. È in grande condizione e nelle partitelle diventa un muro invalicabile anche per i maestri delle finte come Lorenzo Insigne e Federico Bernardeschi. Eppoi è pieno di motivazioni: quest’anno nel Paris Saint Germain ha perso il posto da titolare in quanto Laurent Blanc (prossimo al divorzio ufficiale dagli sceicchi) gli ha preferito Kevin Trapp, arrivato dall’Eintracht Francoforte. Salvatore Sirigu è stato praticamente titolare soltanto nelle coppe nazionali ed è probabile una sua cessione al termine di questo Europeo. Anche per questo oggi, a Lille, Sirigu vuole chiudere la porta in faccia all’Irlanda e non solo. (v. b.)

