Stasera il Golden Gala di atletica a Roma Festival azzurro, l’Abruzzo tifa Tamberi

Non ci sarà il pubblico ma mai come quest’anno il Golden Gala Pietro Mennea sarà un festival azzurro. Stasera, con inizio alle 18,40 (diretta tv su Rai 2 fino alle 20,25), alla rassegna di Diamond...
Non ci sarà il pubblico ma mai come quest’anno il
Golden Gala Pietro Mennea sarà un festival azzurro. Stasera, con inizio alle 18,40 (diretta tv su Rai 2 fino alle 20,25), alla rassegna di Diamond League saranno ben 29 gli italiani a scendere in pista: Tortu e Jacobs nei 100 metri, Tamberi (portacolori dell’Atletica Vomano) nell’alto, Crippa cerca il record dei 3000, Fabbri all’assalto del peso, Bogliolo e Folorunso negli ostacoli, Stecchi per volare nell'asta. Fari puntati Gianmarco Tamberi (nella foto). «Tengo al Golden Gala, per me è il Mondiale dell’anno. Per questo sono andato da solo sull’Appennino abruzzese, non lontano da Chieti, in ritiro spirituale», ha confessato l’azzurro. «Ero completamente da solo», ha proseguito, «da domenica sera a martedì mattina. Avevo bisogno di ricaricare le pile: se sul fisico e sulla tecnica non si poteva cambiare molto, ho provato a puntare sulla parte mentale. A stare con me stesso. A focalizzarmi». Unica nota negativa, sarà l'assenza di pubblico: «È una coltellata al cuore», ha rimarcato Tamberi, «sapere che non ci saranno tifosi».
Golden Gala Pietro Mennea sarà un festival azzurro. Stasera, con inizio alle 18,40 (diretta tv su Rai 2 fino alle 20,25), alla rassegna di Diamond League saranno ben 29 gli italiani a scendere in pista: Tortu e Jacobs nei 100 metri, Tamberi (portacolori dell’Atletica Vomano) nell’alto, Crippa cerca il record dei 3000, Fabbri all’assalto del peso, Bogliolo e Folorunso negli ostacoli, Stecchi per volare nell'asta. Fari puntati Gianmarco Tamberi (nella foto). «Tengo al Golden Gala, per me è il Mondiale dell’anno. Per questo sono andato da solo sull’Appennino abruzzese, non lontano da Chieti, in ritiro spirituale», ha confessato l’azzurro. «Ero completamente da solo», ha proseguito, «da domenica sera a martedì mattina. Avevo bisogno di ricaricare le pile: se sul fisico e sulla tecnica non si poteva cambiare molto, ho provato a puntare sulla parte mentale. A stare con me stesso. A focalizzarmi». Unica nota negativa, sarà l'assenza di pubblico: «È una coltellata al cuore», ha rimarcato Tamberi, «sapere che non ci saranno tifosi».

