Subbuteo, Jacopo Giampaola sale sul tetto del mondo

Il 14enne pescarese, studente del liceo scientifico “Leonardo da Vinci” e atleta del Club Real Montesilvano, conquista a Parigi i titoli under 16 individuale e a squadre
PESCARA. Il calcio da tavolo pescarese sale sul tetto del mondo. Jacopo Giampaola, 14 anni, di Pescara, studente del Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” e atleta del Subbuteo Club Real Montesilvano, è due volte campione del mondo under 16, dopo aver conquistato a Parigi sia il titolo iridato individuale sia quello a squadre con la Nazionale italiana.
Nella cornice dello Stade Charléty, Giampaola è stato protagonista di un percorso individuale straordinario. Nel girone ha superato l’inglese Marco Castagna 12-0 e il francese Théo Fromweiler 3-0, pareggiando poi 2-2 con lo spagnolo Marti Rosa e qualificandosi alla fase a eliminazione diretta con 7 punti. Agli ottavi il giovane pescarese ha affrontato il campione d’Europa Angelo Bisio, compagno di Nazionale, imponendosi 2-0. Nei quarti ha superato lo spagnolo Manuel Baena ai tiri piazzati dopo il 2-2 dei tempi regolamentari, mentre in semifinale ha battuto 1-0 il belga Konstandinos Tsangouris.
La finale è stata tutta italiana, con Giampaola opposto al campione d’Italia David Del Ben. Anche nella partita decisiva Jacopo ha mostrato grande personalità, lucidità e solidità tecnica, vincendo 2-0 e conquistando così il titolo di Campione del Mondo individuale Under 16.
La giornata mondiale di Jacopo non si è però fermata al titolo individuale. Con i compagni della Nazionale italiana ha conquistato anche il campionato del mondo under 16 a squadre, coronando il percorso azzurro con una netta vittoria in finale sulla Spagna per 4-0. Un risultato che porta di nuovo Pescara e l’Abruzzo ai vertici mondiali del calcio da tavolo (dopo l'oro a squadre del giovanissimo Alberto Barattucci nei due campionati europei e poi nello scorso mondiale e di Fabrizio Fedele nei campionati europei per la categoria Veteran) e che testimonia una tradizione sportiva che continua ai massimi livelli in un gioco-sport di nicchia ma educativo.

