Sulla salita del Blockhaus lo spettacolo è assicurato

26 Ottobre 2016

Domenica 14 maggio via da Montenero di Bisaccia e poi sulla statale Adriatica: San Salvo, Vasto, la strada della Costa dei Trabocchi, Ortona, Francavilla e Chieti

Non ci sono più segreti sulla tappa abruzzese del Giro d'Italia del centenario. Confermate le anticipazioni del Centro, nei giorni scorsi. Arrivo, domenica 14 maggio, sul Blockhaus, territorio di Pretoro.

Sarà la nona tappa della corsa rosa, quella destinata a dare un ulteriore scossone alla classifica generale per via dell'arrivo in salita (il secondo dopo quello dell'Etna), uno dei più duri. Si partirà da Montenero di Bisaccia, in Molise, e si arriverà sul Blockhaus, una frazione affascinante con il traguardo fissato a quota 1.674 metri di altitudine. Da Roccamorice a Pretoro lo strappo più faticoso, quello destinato a fare selezione nel gruppo e a indirizzare i primi dieci giorni del Giro del Centenario. Tanto dura la salita finale che il giorno dopo è previsto il riposo. E poi la corsa riprenderà da Foligno. Alla presentazione del Giro, a Milano, per l'Abruzzo erano presenti Maurizio Formichetti, il referente abruzzese della Rcs che organizza la manifestazione, e il sindaco di Pretoro, Sabrina Pretoro. Più il ds della Nippo Vini Fantini, Stefano Giuliani, che dovrebbe usufruire della wild card per partecipare di nuovo al Giro. Oggi, invece, a Pescara è in programma una conferenza stampa alle 11.30 al Museo delle Genti nella quale verranno approfonditi i dettagli della Montenero di Bisaccia-Blockhaus. Ci saranno i rappresentanti della Regione a fare gli onori di casa, visto che proprio la Regione si accollerà la maggior parte delle spese. «La speranza è che gli investimenti si traducano in un consistente ritorno d’immagine per la nostra terra», ha detto Maurizio Formichetti, fiduciario abruzzese della Rcs.

Il percorso è ormai noto: da Montenero di Bisaccia si scenderà sull'Adriatica, la carovana passerà per San Salvo, poi Vasto Marina e risalirà in città per poi proseguire lungo il percorso della Costa dei Trabocchi. Il gruppo attraverserà Ortona, poi Francavilla e da lì ci sarà la sterzata verso Chieti, passando per la Fondovalle Alento. Dal centro del capoluogo teatino si scenderà allo Scalo, passando per la Colonnetta. Da lì verso Scafa, bivio per Manoppello e poi Lettomanoppello. Da lì verso Roccamorice con la salita che, con ogni probabilità, deciderà la tappa. A Pretoro, quindi, si arriverà dal versante Pescarese. Non Chietino come è avvenuto nel 2009. Nel 2006 la salita verso il Blockhaus venne imboccata da Lettomanoppello e si impose Ivan Basso. Il percorso finale disegnato per il 2017, con la salita da Roccamorice, invece, ricorda da vicino quello che 50 anni fa portò al trionfo di Eddy Merckx. Secondo i sopralluoghi degli uomini della Rcs almeno l'80% delle strade coinvolte nella Montenero-Blockhaus sono in un buono stato. Per il resto, sono state fornite indicazioni dei tratti malmessi che hanno bisogno di lavori. Al Giro del centenario dovrebbero partecipare due abruzzesi: il miglianichese Dario Cataldo dell'Astana e il teatino Giulio Ciccone della Bardiani. Più, con ogni probabilità, la Nippo Vini Fantini del patron Valentino Sciotti.

Dal Giro alla Tirreno-Adriatico. L'edizione del 2017 non passerà sulle strade abruzzesi. Una brutta notizia per gli appassionati delle due ruote che però si fregano le mani in previsione di un 14 maggio che si annuncia spettacolare.

@roccocoletti1

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