Super Bagnaia, bis Ducati: ora il Mondiale è riaperto

8 Agosto 2022

Quarta vittoria stagionale di “Pecco” su Vinales e Miller. Bastianini: quarto posto Successo italiano anche in Moto3, con l'impresa di Dennis Foggia e lo show finale

SILVERSTONE. “Pecco” Bagnaia raddoppia e, dopo l’exploit ad Assen, trionfa anche a Silverstone, conquistando la quarta vittoria stagionale nella MotoGp: il pilota della Ducati ufficiale ha trionfato rispettivamente davanti a Maverick Vinales (Aprilia) e a Jack Miller (Ducati). Quarto Enea Bastianini (Team Gresini) che, nel finale del Gp di Gran Bretagna, ha scavalcato lo spagnolo Jorge Martin (Pramac).
Il leader del Mondiale piloti, Fabio Quartararo, si è invece dovuto accontentare dell’ottavo posto, davanti ad Aleix Espargaro: il francese, dopo 12 Gp, adesso ha 180 punti e “solo” 22 di vantaggio sullo spagnolo, mentre Bagnaia è riuscito a salire al terzo posto del Mondiale, portandosi a 49 lunghezze da Quartararo. Il grande sconfitto è stato Zarco: partito dalla pole position, il pilota francese era sulla strada giusta che conduceva alla prima vittoria nella MotoGp ma, al quinto dei 20 in programma sul circuito inglese, è finito a terra ed è stato costretto a lasciare la gara, oltre ai sogni di gloria. Dal box ha poi assistito, deluso, al trionfo di Bagnaia e al conseguente sorpasso nella classifica. Zarco ha perso due posizioni, visto che è stato scavalcato anche dall’altro italiano Enea Bastianini (Ducati-Gresini).
La vittoria di Bagnaia è stata frutto della pazienza: dall’alto di una formidabile sicurezza, per la forza competitiva della propria Ducati, il torinese, dopo una buona partenza dalla seconda fila, ha aspettato la débacle di Zarco per posizionarsi alle spalle di Alex Rins (Suzuki) e poi infilarlo. Al suo primo tentativo, l’italiano è riuscito a sorpassarlo. Poi ha spiccato il volo verso il successo. A differenza di Zarco, però, non ha commesso errori. Anche quando Vinales lo ha insidiato e poi superato, ma solo per alcuni metri, “Pecco” non ha perso la fiducia e la freddezza, tenendo duro al comando. Alla fine è arrivata per lui l’ottava vittoria in carriera nella Classe regina del MotoMondiale. Adesso il vicecampione del mondo ha riacquistato fiducia, dopo un inizio di stagione molto complicato. Già l’anno scorso aveva chiuso col botto, con quattro vittorie nelle ultime sei gare. «Il team ha svolto un lavoro incredibile. Considero questa vittoria la migliore in carriera. Non è mai semplice vincere e abbiamo sofferto di più. Ho trovato un feeling migliore con la moto, anche se mi mancava ancora qualcosa», ha ammesso “Pecco”, dopogara. Per Quartararo, campione iridato in carica, la gara è stata resa più complicata dalla penalità che aveva ricevuto ad Assen. Sanzionato per aver colpito Espargaro in Olanda, il pilota transalpino ha dovuto affrontare un “giro lungo” perdendo secondi preziosi. Il francese occupava il secondo posto in quel momento, ma è sceso al quinto.
Successo italiano anche in Moto3, con l'impresa di Dennis Foggia che grazie a un giro finale-show si è presa la vittoria davanti a Masia e Oncu. «Sono tornato al podio con una vittoria», ha detto il pilota romano, «dopo le ultime uscite sfortunate. Non avevo mai vinto su questa pista. All’ultimo giro ho dato tutto». Fuori i due leader del mondiale Garcia e Guevara. Il successo di Dennis riapre la corsa al titolo. Il 21enne romano ha accorciato le distanze dalla vetta, riducendo a 42 i punti di svantaggio da Garcia, che mantiene un piccolo vantaggio, solo 3 punti, su Guevara che partiva in pole position e sembrava il favorito per il successo finale. In Moto2 vince Raul Fernandez che si prende la vetta in solitaria della classifica ai danni di Celestino Vietti, che ha chiuso solo sesto.
Paride Di Noia