Tanti cambi di allenatore, ma molti sono infruttuosi

30 Novembre 2015

PESCARA. Sette squadre hanno già cambiato allenatore dopo la 15ª giornata della serie B. Tanti avvicendamenti non si ricordano con la serie cadetta a 22 squadre. Gli ultimi, quelli di Bjelica a...

PESCARA. Sette squadre hanno già cambiato allenatore dopo la 15ª giornata della serie B. Tanti avvicendamenti non si ricordano con la serie cadetta a 22 squadre. Gli ultimi, quelli di Bjelica a Spezia e di Panucci a Livorno, non hanno prodotto gli effetti sperati nell’immediato. Sia Di Carlo che Mutti hanno iniziato con una sconfitta. E, almeno finora, non è servito a poco anche il cambio sulla panchina del Como: era ultimo con Sabatini e tale è rimasto anche con Festa. Curioso il cammino di Roberto Breda a Terni: cinque vittorie e altrettante sconfitte per il tecnico che ha preso il posto di Toscano dopo un breve interregno di Avincola. Non conosce vie di mezzo Breda, nemmeno un pari finora. Cinque vittorie e tre sconfitte, invece, è il bottino (più che positivo) di Claudio Foscarini alla guida della Pro Vercelli che dopo la settima giornata aveva esonerato Cristiano Scazzola. Mario Somma ha una media di un punto a partita alla guida del Latina, inferiore rispetto al predecessore Mark Iuliano che si era assestato a 1,18. Non sempre è un vantaggio cambiare allenatore, la serie B insegna...