Tennis, Sinner vince il derby con Musetti Oggi la sfida con Rune

MONTECARLO. Dopo Indian Wells e Miami, Montecarlo. Per il terzo Masters 1000 consecutivo Jannik Sinner raggiunge le semifinali. A farne le spese è Lorenzo Musetti, in un derby inedito nei quarti che...
MONTECARLO. Dopo Indian Wells e Miami, Montecarlo. Per il terzo Masters 1000 consecutivo Jannik Sinner raggiunge le semifinali. A farne le spese è Lorenzo Musetti, in un derby inedito nei quarti che si è trasformato in un match a senso unico. Sinner ha vinto con un doppio 6-2 in un'ora e 15 minuti, dominando sin dai primi scambi. E oggi pomeriggio (non prima delle 15,30), contro Holger Rune, che ha a sua volta battuto Daniil Medvedev si giocherà l'accesso alla finale. Tra l'azzurro e il danese c'è un solo precedente nella semifinale di Sofia 2022, vinta da Rune per il ritiro dell'azzurro a causa di un problema alla caviglia. Velocità di palla superiore, varietà nei colpi e servizio efficace: sono state queste le arme dell'altoatesino contro un Musetti apparso scarico sia fisicamente che mentalmente dopo la straordinaria vittoria di ieri con Novak Djokovic. Il carrarino ha espresso il suo tennis a sprazzi, con difficoltà con la seconda e giocando molto lontano dal campo in risposta dove ha avuto cinque palle break non concretizzate. «È stata una buona partita da parte mia, non è semplice giocare così tutti i giorni», ha detto Sinner. «Il break in apertura mi ha dato fiducia, ho la sensazione di aver colpito la palla nel modo giusto nei momenti giusti. Con Rune sarà una sfida difficile: siamo aggressivi, ma con stili diversi. Sono contento di avere l'opportunità di incontrarlo, sarà un bel match». Musetti è stato più lento a entrare nel match, mentre Sinner è partito a mille: risultato, 4-0 in una ventina di minuti. Sinner ha dimostrato di essere un cavallo di razza. Dopo le indecisioni della sfida con Hurkacz l'altoatesino ha fatto tutto quello che doveva per mettere in difficoltà il toscano, senza permettere a Musetti di impostare quegli scambi prolungati che avrebbero portato l'incontro sul suo terreno. Dopo il 6-2 iniziale, in avvio di secondo parziale sembra che la musica possa finalmente cambiare. Il doppio fallo iniziale di Lorenzo fa preoccupare, ma in realtà è Sinner a dover annullare un paio di palle break nel secondo game, una delle quali con una splendida palla corta. Evitato il pericolo Sinner scappa di nuovo: break a zero e prologo alla corsa conclusiva verso la semifinale, sigillata da un altro break sul 4-2, senza spendere troppe energie nervose e mostrando una sicurezza da top player. Dopo aver superato rispettivamente Stefanos Tsitsipas e Jan-Lennard Struff, Taylor Fritz e Andrey Rublev si troveranno faccia a faccia nell'altra semifinale.
Roberto Di Candio

