Teramo a Pordenone ritroverà l’ex Lulli: «Ricordi agrodolci»

Il centrocampista rosetano in forza ai friulani: «Se faccio gol non so se esulto». Asta conferma tutti
TERAMO. C'è un ex sulla strada del Teramo nella dura trasferta di domani sul campo del Pordenone: il centrocampista Luca Lulli. Il 25enne rosetano, in biancorosso dal 2013 al 2015, parla così della sfida in terra friulana: «Il Teramo merita il massimo rispetto», dice Lulli, «ma noi abbiamo bisogno di tornare al successo dopo il beffardo pareggio di domenica scorsa a Bassano (2-2, ndc), dove abbiamo sprecato due gol di vantaggio. Il Pordenone è costruito per stare in alto e affrontarci in casa è difficile per tutti. Giocare contro la mia ex squadra è sempre stimolante, anche se cerco di viverla come una partita normale, soprattutto in questa fase iniziale del campionato. Conservo un bellissimo ricordo di Caidi, Speranza e Amadio». Nel Teramo Lulli ha trascorso due stagioni diverse tra loro: la prima (2013-2014) da grande protagonista; la seconda (2014-2015, con la promozione in B poi cancellata dalla giustizia sportiva) meno felice e caratterizzata da problemi fisici. «Il secondo anno avrei voluto sentire più vicinanza da parte della società, considerando quanto di buono avevo fatto nella stagione precedente. Un po' mi è dispiaciuto, ma mi rendo anche conto che quando le cose vanno bene e si convive con gli infortuni è più difficile essere al centro di un progetto e tornare in pianta stabile tra i titolari. Non ho rancori con il Teramo. Se domani dovessi segnare non so se esulterei. Mi regolerei al momento. In genere», spiega il mediano, «non sono uno che fa cose eclatanti nelle poche volte che mi capita di fare gol». A proposito della sua nuova esperienza con il Pordenone, Lulli racconta: «Ho firmato un contratto biennale. Sono in una società importante e che ha grandi ambizioni. Pordenone è una città a misura d'uomo, che consente di vivere nel migliore dei modi e senza pressioni. Allo stadio c'è una media di 2mila spettatori, ma i tifosi sono comunque caldi. Ci sono molte analogie con Teramo. Cosa mi manca di più? Il mare di Roseto quando mi sveglio la mattina». La squadra biancorossa, nel frattempo, è alla vigilia della gara dello stadio Bottecchia. Stando alle indicazioni emerse, il tecnico Antonino Asta sembra intenzionato a confermare gli stessi titolari delle ultime due partite, ma con una disposizione tattica diversa. Potrebbe infatti essere adottato il 4-2-3-1, con Varas e De Grazia in mediana e Bacio Terracino, Tulli e Ilari alle spalle dell'unica punta Foggia. Si è allenato con il gruppo l'attaccante Barbuti, ex di turno (ha giocato a Pordenone nel 2014-2015). Stamani, al termine della rifinitura, ci sarà la partenza. Il tecnico del Pordenone Leonardo Colucci, dal canto suo, dovrebbe preferire lo spagnolo Sainz-Maza a Martignago e potrebbe decidere, a sorpresa, di tenere inizialmente in panchina Lulli per fare un po' di turnover a centrocampo. Da valutare se convocare Berrettoni, reduce da un infortunio.
La Berretti. Prende il via oggi l'edizione numero 52 del campionato Berretti. Il Teramo è di scena alle ore 15 sul campo del Modena nella prima giornata del girone D. La squadra di Rinaldo Cifaldi esordirà in casa sabato contro la Reggiana.
Gaetano Lombardino
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