Teramo allergico alle vittorie: soltanto 5 in 26 partite Graziano: serve più cattiveria

15 Marzo 2018

Il centrocampista pensa positivo: «Sto ritrovando continuità di impiego, occorre una grande gara per approfittare dei problemi dell’Albinoleffe»

TERAMO. Il Teramo si scopre allergico alla vittoria. In 26 gare di campionato giocate finora i biancorossi hanno vinto appena cinque volte (quattro in casa e una in trasferta) lasciando molti punti per strada. Il Diavolo condivide con il Fano (che però ha giocato due gare in meno) questo primato negativo nel girone B. In tutta la serie C solamente due squadre hanno fatto peggio del Teramo: il Prato, nel girone A, con 4 successi in 26 partite, e l'Akragas, nel girone C, con 3 vittorie in 28 incontri. Il tabù del Bonolis, dove l'ultima vittoria risale al 22 dicembre (2-0 al Mestre), sta influendo sul cammino a ostacoli della squadra di Ottavio Palladini. Nelle otto partite che restano da giocare, quindi, il Teramo dovrà cambiare marcia soprattutto tra le mura amiche per provare a raggiungere la salvezza diretta. Domenica, alle 16,30, è in programma il secondo match interno di fila contro l'Albinoleffe. I bergamaschi, che precedono il Teramo di cinque punti, sono in profonda crisi (non vincono da sei partite), ma il Diavolo non può di certo permettersi di sottovalutarli. «Proprio perché l'Albinoleffe non vince da tanto, in questo momento è più pericoloso di altre squadre», fa notare il centrocampista Giovanni Graziano, «e anche loro dovranno per forza fare risultato. Bisognerà giocare una grande partita, non abbiamo alternative. Tocca a noi approfittare delle attuali difficoltà dell'Albinoleffe. Adesso ci manca un po' di cattiveria sotto porta ed è questo che ci sta penalizzando, soprattutto in casa. Speriamo di invertire la tendenza al più presto». Graziano, nelle ultime due gare, è stato schierato tra i titolari nel nuovo 3-4-3 proposto da Palladini. «Sono contento», dice il giocatore di proprietà del Torino, «sto ritrovando la continuità d'impiego che avevo con Asta e a Padova mi sono tolto la soddisfazione di segnare il primo gol con questa maglia. Contro il Santarcangelo, nel primo tempo, ho sfiorato il bis e tante volte ho ripensato al mio colpo di testa che avrebbe potuto spianarci la strada verso la vittoria. Ero convinto di buttarla dentro. Peccato. La fortuna girerà dalla nostra parte in un'altra occasione, magari già domenica». A proposito del suo ruolo ideale, Graziano chiarisce: «Sono abituato a giocare da mezzala destra o sinistra, ma essendo un giocatore strutturato e con specifici compiti di copertura posso tranquillamente adattarmi a giocare a due in mediana». Ieri la squadra di Palladini ha sostenuto due sedute di allenamento. Il tecnico potrebbe proporre delle novità in attacco per la gara con l'Albinoleffe. Oggi dovrebbe tornare in gruppo l'esterno offensivo Antonio Bacio Terracino, che ha svolto lavoro differenziato nei primi due giorni della settimana per smaltire qualche acciacco fisico.
Gaetano Lombardino
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