Teramo, caccia al record Di Francesco scalpita

Domenica al Bonolis con la Vibonese il Diavolo cerca il sesto acuto di fila in casa L’attaccante di Paci punta alla maglia da titolare dopo il gol alla Virtus Francavilla
TERAMO. La gara di domenica contro la Vibonese (ore 15) potrebbe entrare nella storia del Teramo. Se i biancorossi dovessero vincere senza subire reti, infatti, sarebbe la prima volta in assoluto che il Diavolo conquista tra i professionisti sei successi di fila in casa mantenendo sempre la porta inviolata. L’ultimo gol incassato dal Teramo al Bonolis risale allo scorso 8 marzo, cioè allo 0-1 contro la Virtus Francavilla. Le cinque vittorie nelle prime cinque gare interne di questo campionato, arrivate con Palermo (2-0), Casertana (2-0), Juve Stabia (1-0), Catania (1-0) e Foggia (2-0), hanno permesso al portiere Michal Lewandowski di raggiungere i 450 minuti di imbattibilità (recuperi esclusi). Per ritrovare una serie di successi più lunga, nella terza serie nazionale, bisogna tornare indietro di circa 15 anni. Il Teramo allenato all’epoca da Marco Cari inanellò sei vittorie di fila nel girone di ritorno del girone A di serie C1 battendo Lumezzane (1-0), Fermana (3-2), Cittadella (4-0), Spezia (1-0), Pizzighettone (1-0) e San Marino (3-1).
La squadra di Massimo Paci, dunque, proverà domenica ad eguagliare la striscia vincente casalinga della stagione 2005-2006. Nei campionati professionistici, però, il Teramo ha saputo fare anche meglio: nel 1940-'41 (serie C, girone F) i biancorossi conquistarono addirittura 13 vittorie consecutive nelle prime 13 gare giocate tra le mura amiche.
La carta a sorpresa. La rete del pareggio, nella trasferta di Francavilla Fontana, è stata realizzata da Davide Di Francesco. Per il 19enne esterno offensivo di Sant’Egidio alla Vibrata, prelevato in prestito dall’Ascoli, si è trattato del secondo gol in campionato alla seconda presenza tra i titolari. Non male, come media realizzativa, per un elemento impiegato finora in dieci occasioni e 234 minuti complessivi. Di Francesco, domenica scorsa, è stata la carta a sorpresa di Paci in sostituzione dello squalificato Ilari sull’out destro offensivo. Il portiere dei pugliesi Crispino, nella ripresa, gli ha negato la gioia della doppietta. Due mesi fa, contro il Palermo, l’ex giocatore del settore giovanile della Juventus aveva firmato la prima rete con la maglia biancorossa trovando il gol del raddoppio appena 30 secondi dopo il suo ingresso in campo. Anche quel giorno, così come è accaduto a Francavilla Fontana, c’era la pioggia. «È una strana coincidenza», sottolinea Di Francesco, «evidentemente la pioggia mi porta fortuna. Se avessi dato più forza alla palla, quando ho avuto la seconda occasione, avrei potuto segnare un altro gol. Peccato. Ho fatto il massimo. Il merito della rete con la Virtus Francavilla va a Costa Ferreira, che mi ha fornito un assist perfetto quando mi sono spostato verso il centro dell’area. Sono situazioni che proviamo in allenamento. Il mio ruolo? Preferisco partire a sinistra», risponde l’esterno vibratiano, «ma posso disimpegnarmi anche a destra. Sono contento di quello che sto facendo. Vorrei sempre giocare. Sono una persona molto ambiziosa, la concorrenza nel reparto avanzato è uno stimolo per sperare di trovare ancora più spazio».
Notiziario. Dopo il giorno di riposo di ieri, i biancorossi sono impegnati nella doppia seduta odierna. La Vibonese, che domenica sarà di scena al Bonolis (arbitro Turrini di Firenze), gioca oggi alle 15 sul campo della Casertana per il recupero della decima giornata del girone C.
Gaetano Lombardino
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

