Teramo e l’allergia al gol Ecco la medicina di Tulli: «Pensiamo a fare punti»

12 Dicembre 2017

L’attaccante biancorosso è ancora a digiuno di reti in campionato: «Stiamo crescendo e i problemi non devono diventare un’ossessione»

TERAMO. È sempre il tema-attacco a tenere banco in casa Teramo. Il tecnico biancorosso Antonino Asta cerca la cura giusta per sconfiggere l'allergia al gol. Contro il Fano sono arrivati segnali di riscossa non solo da Bacio Terracino ma anche da Giacomo Tulli, che ha servito all'attaccante napoletano il cross del 2-1 definitivo. In un reparto alle prese con le difficoltà realizzative di Foggia e Barbuti, il Teramo ha trovato dalla panchina le chiavi per scardinare la difesa marchigiana e conquistare tre punti d'oro per la classifica.
Quali saranno adesso le scelte di Asta dopo i "messaggi" lanciati da Bacio Terracino e Tulli? «Sicuramente abbiamo dei limiti in attacco», dice Tulli, «ma non dobbiamo fissarci troppo sui gol. E' indubbio che bisogna migliorare tanto perchè non è possibile che anche contro il Fano i tiri in porta siano stati pochissimi. Non è facile trovare una spiegazione a questa situazione. Pensiamo intanto a mettere punti in cascina. Con chi mi trovo meglio in avanti? Dipende dal modulo. Sto cercando di avere una buona intesa con tutti. Sono contento di aver contribuito con un mio assist alla rete di Bacio Terracino. È un po' strano che Antonio abbia fatto gol di testa (ride, ndc), ma l'importante è che siano arrivati questi tre punti fondamentali».
Tulli è ancora a secco di reti in campionato. Gli unici due centri stagionali dell'ex attaccante del Sudtirol risalgono alla metà agosto, in coppa Italia, nel 3-0 contro il Racing Fondi. «Il gol mi manca, inutile negarlo», sottolinea il numero 11 del Teramo, «perchè tornare a segnare sarebbe importante per sbloccarmi mentalmente. Non la vivo, comunque, come un chiodo fisso. Adesso contano i risultati della squadra, per le gioie personali c'è sempre tempo».
Sabato, per il Teramo, è in programma l'insidiosa trasferta sul campo della Reggiana (ore 18,30). «Ci attende un match difficile», commenta Tulli, «ma non partiamo di certo battuti. Ce la giocheremo a viso aperto. In questo girone d'andata, d'altronde, l'unica formazione ad averci messo davvero sotto è stata il Pordenone, perciò si va al Mapei Stadium senza paura e rinfrancati dal successo contro il Fano. L'obiettivo è finire bene il 2017 nelle due partite che precedono il Natale».
Verso Reggio. La squadra di Asta è tornata ad allenarsi ieri pomeriggio. Antonio Bacio Terracino, reduce dal gol decisivo contro il Fano, ha festeggiato il suo 25° compleanno. Lavoro differenziato per il centrocampista Stefano Amadio, che è in fase di recupero dall'infortunio muscolare di quindici giorni fa e potrebbe essere convocato per la gara di Reggio Emilia. Saranno di nuovo a disposizione il portiere Calore e il difensore Caidi. La buona prestazione di Lewandowski contro il Fano, nel giorno dell'esordio in campionato, sta facendo riflettere Asta: il giovane polacco verrà confermato tra i pali anche nella sfida del Mapei Stadium oppure Calore si riapproprierà della maglia da titolare?
Questo il programma settimanale degli allenamenti: oggi ore 10 e 14,30; domani ore 14,30; giovedì ore 14,30 e venerdì rifinitura alle 10. Domani i giocatori biancorossi, lo staff tecnico e la dirigenza prenderanno parte alla cena natalizia in un ristorante fuori città. La Reggiana, imbattuta da fine ottobre, si avvia a recuperare l'attaccante Rosso e il difensore Manfrin. Una curiosità, infine: il logo del Teramo è da ieri nuovamente esposto, all'esterno dello stadio Bonolis (ingresso della tribuna coperta), dopo la rimozione avvenuta qualche mese fa a causa di alcune parti rovinate e pendenti. Il maxi logo, in alluminio, è stato affisso alla parete della tribuna con l'ausilio di una gru.
Gaetano Lombardino
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