Teramo, gli spareggi sono un incubo: svolta a Lumezzane?

15 Maggio 2017

Nella storia del Diavolo solo due sorrisi e tante delusioni L’ultima nel 2013 contro L’Aquila per la Prima divisione

TERAMO. Il Teramo e gli spareggi: un tabù da sfatare ai play out contro il Lumezzane (andata in trasferta domenica, ritorno al Bonolis il 28 maggio). Il Diavolo, nella sua lunga storia, è riuscito infatti a sorridere soltanto in due occasioni nella fase post campionato. Nel 1951-'52 il Teramo fu ammesso al torneo di Promozione dopo aver affrontato il Pratola (pareggio 1-1 all'andata, vittoria per 3-1 al ritorno), mentre nel 1963-'64 i biancorossi espugnarono il campo del Termoli (0-1, rete di Bonanni), dopo lo 0-0 maturato al vecchio Comunale, e furono promossi in serie D. Le delusioni, invece, sono state tante. Tra le più cocenti c'è stata quella del giugno 1985, ricordata dai tifosi del Teramo come l'anno degli spareggi di Terni. Nella città umbra il Diavolo, con 2mila sostenitori al seguito, perse 1-0 contro il Fano rendendo poi vana la gara contro la Civitanovese (giocata a San Benedetto del Tronto e persa 1-0). A festeggiare il salto in C1, al termine degli spareggi, fu il Fano allenato dall'ex Osvaldo Jaconi. Sette anni più tardi c'è stata ancora Terni nel destino del Teramo, stavolta per evitare la retrocessione in serie D. La squadra di Giuseppe Palazzese non riuscì nell'impresa, perdendo contro il Cerveteri per 2-1 nella sfida che sancì il ritorno del club biancorosso tra i dilettanti. L'era-Malavolta è stata segnata da quattro sconfitte agli spareggi: nel 1997-98 e nel 1999-2000, in C2, gli incroci contro Arezzo e Rimini sbarrarono al Teramo l'accesso alla finale play off mentre nel 2000-2001, con Donati in panchina, il Diavolo si arrese in finale contro il Chieti (decisivo il gol del difensore Nazario Pignotti nel derby di ritorno all'Angelini) consentendo ai neroverdi di staccare il pass per la C1. Nel 2002-2003 il sogno del Teramo di tentare la scalata verso la serie B si infranse nella semifinale dei play off contro il Martina: era il Teramo della coppia-gol formata da Motta e Pepe e guidato dal tecnico Zecchini. Nel 2006-2007 la gestione di Romano Malavolta jr visse una delle pagine più tristi con la retrocessione in C2, ai play out, nel doppio confronto contro l'Ancona (2-0 al Del Conero e 2-2 in casa). Gli spareggi, finora, non hanno sorriso nemmeno al presidente Luciano Campitelli, in carica da 9 anni. Nel 2010-2011 la sconfitta interna contro il Rimini (1-3, ai supplementari) impedì alla squadra di Cifaldi di proseguire l'avventura ai play off nazionali di serie D. Quattro anni fa, invece, la promozione in Prima divisione è sfumata nel doppio derby contro L'Aquila (0-1 al Bonolis, 2-1 al Fattori). Nelle due sfide contro il Lumezzane, ormai alle porte, il Teramo è dunque chiamato a invertire il trend negativo degli spareggi e a conquistare una salvezza dal valore inestimabile.
Gaetano Lombardino
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