Teramo, grana fideiussione Piace Fornito del Catania

La società ha tempo fino al 28 settembre per cambiare la documentazione presentata per iscriversi al campionato. Nel mirino la mezzala dei siciliani
TERAMO. Torna alla ribalta uno dei tanti problemi di questa estate calda del calcio italiano. Il Teramo e altre undici società (due di B, nove di C) hanno circa un mese di tempo per risolvere la grana della fideiussione presentata a fine giugno. La Figc, con una delibera firmata ieri dal commissario straordinario Roberto Fabbricini, ha concesso alle società di serie C che avevano prodotto una fideiussione stipulata con la Finworld di poterla sostituire entro il 28 settembre. Alla Finworld, società di intermediazione finanziaria, è stata revocata a luglio la possibilità di operare in Italia dal Consiglio di Stato, in accoglimento dell'istanza avanzata dalla Banca d'Italia. Le fideiussioni targate Finworld, pertanto, non sono valide. I club di terza serie interessati sono Arzachena, Cuneo, Juve Stabia, Lucchese, Matera, Pro Piacenza, Reggina, Rende, Siracusa e, appunto, il Teramo. A questi bisogna aggiungerci due società di serie B, il Palermo e il Lecce. In caso di mancata presentazione della nuova fideiussione, fa sapere la Figc, i club saranno multati per l'equivalente valore della stessa (350mila euro per la C e 800mila euro per la B) e penalizzati di otto punti nel campionato 2018-2019. Un grattacapo, dunque, per il Teramo, che lo scorso 12 luglio aveva ricevuto l'ok dalla Covisoc sia per l'iscrizione al campionato che per la fideiussione presentata. C'è però tranquillità ai vertici del club, anche perchè la situazione è a conoscenza del Teramo da diverse settimane. La dirigenza biancorossa, dopo avere appreso la notizia del comunicato della Figc, si è subito mossa per risolvere la questione nel più breve tempo possibile. Oltre alla strada della sostituzione della fideiussione potrebbe essere percorsa anche quella di un ricorso alla giustizia ordinaria.
Chiude oggi, alle 20, la campagna trasferimenti estiva in serie C. Il ds Sandro Federico è salito ieri a Milano per cercare di risolvere le ultime situazioni in entrata e in uscita e provare a cogliere qualche opportunità last minute. Il Teramo sta lavorando per cedere, tramite uno scambio, il terzino Johad Ferretti, che non rientra più nei piani societari. I tentativi, finora, non sono andati a buon fine. Resta in piedi (timidamente) la possibilità di scambiare Ferretti con il portiere del Novara Francesco Pacini, classe 1995. Ed è stato fatto un tentativo anche per uno scambio tra il terzino di origini francesi e la mezzala del Catania Giuseppe Fornito, classe 1994, di scuola Napoli. Quest'ultimo è segnalato sulla strada della Paganese. È la questione-portiere, comunque, ad essere in cima ai pensieri del ds Federico, che valuta diversi profili più o meno esperti. Per quanto riguarda il mediano Stefano Amadio, si va sempre di più verso una sua conferma, salvo improvvisi inserimenti di altri club nelle prossime ore. Entro stasera, inoltre, si attendono sviluppi sul tesseramento dell'ex pescarese Simone Vitale. La squadra del tecnico Giovanni Zichella, nel frattempo, continua ad allenarsi al Bonolis. Domenica, alle 17,30, test amichevole contro il Notaresco tra le mura amiche.
Gaetano Lombardino
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

