Teramo in buone mani Tomei stakanovista tra i “vecchi” della C

Il quasi 36enne portiere del Diavolo è il più presente Dietro di lui Antenucci del Bari e Mammarella (Ternana)
TERAMO . Scatta oggi il via libera del governo agli allenamenti individuali, ma il Teramo non riapre il Bonolis. I giocatori biancorossi, stando alle indicazioni ricevute dalla società, continueranno ad allenarsi nelle rispettive abitazioni o in spazi all'aperto senza tornare a lavorare all'interno dell'impianto di Piano d'Accio. La difficoltà nel mettere in pratica il protocollo redatto dalla commissione medico-scientifica della Figc e la sanificazione quotidiana degli ambienti rende inattuabile lo svolgimento degli allenamenti negli stadi di serie C. Una criticità, quella del protocolllo, che è stata chiaramente esposta nei giorni scorsi dai medici sportivi delle società di Lega Pro nel corso di una videoconferenza con il presidente Ghirelli. Quasi tutti i club di terza serie, tra i quali il Teramo, si sono schierati per la chiusura definitiva del campionato e reclamano una riforma della categoria e un sostegno economico per arginare la crisi provocata dall'emergenza coronavirus.
L'ipotesi di una ripartenza, in C, appare quindi sempre più improbabile mentre il futuro si presenta pieno di interrogativi. In settimana si dovrebbe sapere qualcosa di ufficiale sul destino di questa stagione. Giovedì, infatti, è in programma il consiglio di Lega mentre venerdì il consiglio federale dovrà esprimersi su quanto verrà deciso dai club il giorno prima. Tanti gli argomenti in ballo.
Durante il consiglio di Lega si parlerà della proposta di sospendere definitivamente il campionato, dei criteri per determinare la promozione in B della quarta squadra (la possibilità del sorteggio sembra da escludere), del blocco delle retrocessioni e del blocco dei ripescaggi dalla D.
Tomei sugli scudi. Nelle 30 giornate disputate prima dello stop il girone C si è contraddistinto per le prestazioni importanti di diversi giocatori dai 35 anni in su. È il caso, per esempio, del portiere biancorosso Matteo Tomei (36 anni il prossimo 28 giugno), che è l'unico giocatore del campionato a non avere saltato nemmeno una partita issandosi al comando della classifica degli elementi più impiegati con 2.700 minuti. Una bella soddisfazione per Tomei, il cui contratto con il Teramo scade il 30 giugno. Alle spalle dell'estremo difensore di origini venete c'è un altro "vecchietto terribile", l'attaccante del Bari Mirco Antenucci, che a 35 anni e 8 mesi è in testa alla classifica dei marcatori del girone C con 20 reti segnate (2.506 minuti giocati). Al gradino più basso del podio c'è il brasiliano Emerson del Potenza (compirà 40 anni ad agosto), schierato per 2.460 minuti. Quinta piazza per il quasi 38enne terzino pescarese Carlo Mammarella, il più impiegato della rosa della Ternana (2.385 minuti), che di recente ha festeggiato le 500 presenze da professionista. Tra gli ultratrentenni più utilizzati c'è anche un'altra vecchia conoscenza del calcio abruzzese, il centrocampista Ciccio Dettori (ex Pescara), classe 1983, che è sceso in campo con la maglia del Potenza in 2.235 minuti.
Nelle squadre del girone C ci sono giocatori dal passato in categorie superiori e che pur giocando poco sono riusciti comunque a lasciare il segno. Nella Reggina c'è l'attaccante argentino German Denis, classe 1981, ex bomber di Atalanta e Napoli, autore di gol pesanti (12) nella marcia dei calabresi verso la B. Nella Paganese, infine, gioca il trequartista Francesco Scarpa, che sa ancora farsi valere alla soglia dei 41 anni. Gaetano Lombardino
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