Teramo, inizia l’era Ciaccia In arrivo il nuovo dg Coni

29 Ottobre 2021

Oggi i fratelli Mario e Davide attesi in città. Novità in vista nei quadri dirigenziali  Il presidente Iachini rassicura: «Sono persone serie e solide finanziariamente»

TERAMO . È una fase di studio per Mario e Davide Ciaccia, gli imprenditori romani che mercoledì hanno firmato l'accordo preliminare per l'acquisto di una quota di maggioranza del Teramo. I fratelli Ciaccia dovrebbero essere oggi in città per prendere i primi contatti con l'ambiente biancorosso in attesa che, entro un paio di settimane, venga ratificato davanti a un notaio l'accordo definitivo del passaggio di quote. Una delle prime mosse dei fondatori dell'azienda Emgat Italy Spa sarà quella di occupare le due caselle vuote dell'organigramma societario, cioè i ruoli di direttore generale e amministratore delegato. Per il ruolo di direttore generale il nome che circola con insistenza, in queste ore, è quello di Luigi Coni, classe 1967, ex direttore sportivo del Flaminia Civita Castellana (serie D). Il profilo di Coni, da tempo operativo nel calcio laziale, è molto apprezzato dai Ciaccia ed è quindi in pole position per ricoprire la carica di dg.
Sul fronte squadra, non è stato ancora stanziato un budget preciso per il mercato di gennaio, in cui sono comunque previste delle operazioni in entrata per rinforzare la rosa, probabilmente in tutti i reparti (l'attacco in primis). Rimarranno al loro posto il tecnico Federico Guidi e il ds Carlo Musa. Appena l'accordo preliminare diventerà definitivo ci sarà la presentazione alla stampa dei nuovi soci di maggioranza e dei vari partner coinvolti nell'operazione Teramo. «La parola entusiasmo farà parte del nostro modo di agire», ha detto Davide Ciaccia nelle ore successive alla firma del preliminare. La prima apparizione al Bonolis degli imprenditori romani è prevista per mercoledì prossimo, in occasione del derby di coppa Italia con il Pescara. I tifosi, nel frattempo, aspettano con curiosità di conoscere le prime mosse della nuova proprietà.
È stato stabilito che la carica di presidente del Teramo resta nelle mani di Franco Iachini almeno fino al termine di questa stagione. L'imprenditore teramano, da tempo alla ricerca di nuovi innesti in società, in questa fase lavorerà a stretto contatto con i futuri soci di maggioranza. Il patron biancorosso, all'indomani del preliminare firmato con i fratelli Ciaccia, ha rotto il silenzio e ha parlato all'emittente R115 (di proprietà di Iachini). «La trattativa con loro è nata la scorsa estate», ha detto Iachini, «e tra le tante persone incontrate i fratelli Ciaccia sono quelli che mi hanno dato più garanzie. Dimostrano e hanno una forte solidità finanziaria, cosa che per me ha sempre rappresentato il primo obiettivo nell'iniziare a trattare per il Teramo Calcio. Non ho mai avuto l'intenzione di lasciare la squadra in mano a improvvisatori e a furbetti. Da teramano tengo a questa città e a questa squadra, che è una mia creatura. Prima della metà di novembre ci incontreremo dal notaio e faremo un primo passaggio di quote. Da quel momento in poi», ha aggiunto Iachini, «i fratelli Ciaccia diventeranno operativi dal punto di vista dell'aspetto sportivo-tecnico. A fine stagione vedremo se la totalità delle quote finirà nelle loro mani e se io continuerò a ricoprire la carica di presidente».
Gaetano Lombardino
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