Teramo, Lupo già al lavoro Sarà rivoluzione in attacco

Lega Pro, il futuro ds biancorosso alle prese prima di tutto con il nodo Vivarini Tra i giocatori in prestito potrebbero restare soltanto Cruciani e Cecchini
TERAMO. In attesa dell'ufficialità, prevista a giorni, Fabio Lupo ha iniziato a lavorare sottotraccia per il Teramo 2016-2017. Il direttore sportivo pescarese, classe 1964, è ancora sotto contratto con il Monopoli (dove ricopre il ruolo di consulente di mercato) ma ha già incontrato diverse volte il patron Luciano Campitelli e la dirigenza per impostare il futuro. Non è da escludere che possa esserci stato anche un colloquio tra Lupo e il tecnico Vincenzo Vivarini, chiamato a sciogliere al più presto le riserve sulla sua permanenza a Teramo. Vivarini, il cui contratto scade tra un anno, deve decidere se accettare di sposare il progetto della prossima stagione, che sarà basato sull'obiettivo di raggiungere i play off e, al tempo stesso, sul contenimento dei costi e il lancio dei giovani (con un occhio di riguardo per il vivaio biancorosso). Da ufficializzare l'organigramma. Sembra però certo l'addio dell'amministratore delegato Giuseppe D'Aniello, al cui posto potrebbe essere inserito un profilo che già lavora nell'azienda di Campitelli; confermato, invece, il direttore generale Gianluca Scacchioli.
Capitolo-squadra. C'è una buona base di partenza sulla quale impostare il Teramo del futuro. Sono dieci, infatti, gli elementi sotto contratto. Ad avere l'accordo fino al 2017 sono in otto: il portiere Tonti; i difensori Caidi, D'Orazio (tornerà dal prestito alla Pistoiese), Scipioni e Speranza, e i centrocampisti Amadio, Cenciarelli e Di Paolantonio. Il difensore Brugaletta e l'esterno Petrella, ai quali è stato allungato il contratto nel corso di questa stagione, sono vincolati al club di via Oberdan fino al 2018. In caso di offerte per questi giocatori, dunque, bisognerà trattare con il Teramo sul costo del cartellino. Non va dimenticato, comunque, che bisogna ridiscutere i termini degli accordi, vista l'intenzione della società di adeguare il monte stipendi ai parametri della Lega Pro. In quanti (Vivarini compreso) accetteranno la riduzione dell'ingaggio? Diverso il discorso per gli elementi in prestito: faranno rientro nelle rispettive società di appartenenza gli attaccanti Le Noci (Como), Forte (Inter), Moreo (Virtus Entella) e Monni (Pescara); i centrocampisti Cruciani (Benevento), Paolucci (Pescara), Palma (Atalanta) e Prezioso (Napoli) e il terzino Cecchini (Virtus Entella). Tra questi, gli unici ad avere delle chance di riconferma potrebbero essere Cruciani (autore, tra l'altro, di 4 reti) e Cecchini. Una cosa, comunque, è certa: sarà rivoluzione in attacco, il reparto che ha sofferto di più in questa tribolata stagione, caratterizzata dalla pesante eredità di Lapadula, Donnarumma e Bucchi.
Verso la Spal. Il Teramo, intanto, è atteso dal penultimo impegno di campionato. Domenica (ore 15) arriva al Bonolis la capolista Spal, neopromossa in serie B. Il Diavolo si gioca due obiettivi: mantenere l'imbattibilità casalinga (che dura da 19 mesi) e mettere al sicuro la qualificazione alla Tim Cup. Contro i ferraresi non ci sarà il capitano Ivan Speranza, alle prese con una distorsione alla caviglia sinistra subìta sabato scorso a Pistoia. Il difensore avellinese effettuerà una risonanza magnetica lunedì, ma è probabile che la stagione di Speranza si sia conclusa con due giornate d'anticipo.
Gaetano Lombardino
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