Teramo-Mangraviti, trattativa saltata Dall’Olbia arriva Iotti

Il Brescia temporeggia sul difensore e il Diavolo ingaggia il 23enne centrale scuola Milan. Da risolvere il caso Speranza
TERAMO. Cambio di rotta in casa Teramo. Salta l'arrivo dal Brescia del 21enne Massimiliano Mangraviti e i biancorossi virano su Luca Iotti, centrale difensivo classe 1995 dell'Olbia. Il Brescia, alle prese con l'infortunio di Magnani nel reparto arretrato, aveva chiesto al Teramo di attendere fino alla gara di domani col Milan per dare l'ok alla partenza di Mangraviti. La dirigenza biancorossa, però, ha voluto stringere i tempi per rinforzare la difesa e così ha deciso di puntare su Iotti, 23enne di piede mancino, che ha firmato un contratto biennale. Reduce da due stagioni e mezzo in serie C con la maglia dell'Olbia (74 presenze, 2 reti), Iotti è cresciuto nel vivaio del Milan, dove nella Primavera ha avuto Pippo Inzaghi come allenatore, e ha giocato per un periodo nell'Elche, formazione della Seconda divisione spagnola. Oggi il giocatore di Cernusco sul Naviglio raggiungerà i suoi nuovi compagni. «Con il Teramo è stata una trattativa lampo», dice Iotti, «una pista che si è aperta e concretizzata nel giro di poche ore. Io e il mio agente non abbiamo esitato un istante nell'accettare, visto l’interesse concreto mostrato dalla società e l'importanza della piazza. Conosco i miei nuovi compagni di squadra per averli affrontati da avversario. Sono carico e motivato e non vedo l'ora di intraprendere questa nuova esperienza nel migliore dei modi, sperando di togliermi soddisfazioni sia a livello di squadra che sul piano personale».
L'arrivo di Iotti, elemento dalla spiccata personalità e abile nel gioco aereo (è alto 189 centimetri), consente al tecnico Tedino di ovviare anche al prolungato stop di Soprano, fermo da un mese per un guaio muscolare. Il mercato in entrata, salvo occasioni last minute, dovrebbe essersi chiuso con l'ingaggio del centrale dell'Olbia, acquisto numero 20 di questa lunga sessione estiva. Oggi il dg Andrea Iaconi e il ds Sandro Federico vanno a Milano (domani saranno a San Siro per Milan-Brescia) e resteranno nel capoluogo lombardo fino a lunedì, giorno di chiusura della campagna trasferimenti.
Sul fronte delle uscite, l'attaccante Lorenzo Pinzauti è stato ceduto al Novara in prestito con diritto di riscatto e controriscatto. Restano da risolvere le situazioni di Saveriano Infantino e Ivan Speranza, entrambi sotto contratto fino al 2020. Iaconi ha comunicato a Speranza che non rientra nei piani della società, ma il futuro del capitano è ancora tutto da decifrare e da chiarire. «Nessuno mi ha detto nulla», dichiara al Centro Alessandro Cicchetti, l'agente di Speranza, «perciò il problema, allo stato attuale, non esiste. Ivan, tra l'altro, ha recuperato dall'infortunio di fine 2018 e non ha problemi fisici». La squadra di Tedino, dopo il rinvio della gara con la Sicula Leonzio, continua ad allenarsi al campo sportivo di Torricella Sicura. Nella partitella di ieri con la Berretti sono arrivati i primi gol per l'attaccante Magnaghi. I biancorossi sono stati ricevuti in Curia dal vescovo Lorenzo Leuzzi per il tradizionale saluto d'inizio stagione.
Gaetano Lombardino
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