Teramo, oggi la firma del mediano Amadio Gomes si allontana

9 Luglio 2014

TERAMO. È il giorno di Stefano Amadio. L'ex centrocampista del Chieti, classe 1989, sarà oggi nella sede del Teramo per firmare il contratto con la società biancorossa. Amadio è dunque pronto a...

TERAMO. È il giorno di Stefano Amadio. L'ex centrocampista del Chieti, classe 1989, sarà oggi nella sede del Teramo per firmare il contratto con la società biancorossa. Amadio è dunque pronto a riabbracciare mister Vivarini, che lo ha già allenato in neroverde (nel 2010-2011) e all'Aprilia (prima parte della stagione 2012-2013). Ieri, invece, è arrivato il rinnovo ufficiale del terzino sinistro Roberto Masullo. Il 22enne giocatore campano, ha prolungato fino al 2015 il suo accordo con il club di Campitelli. La rosa del Teramo, dunque, inizia a prendere forma a piccoli passi, ma sono ancora diverse le caselle da riempire. In difesa servono tre pedine (due terzini e un centrale); a centrocampo bisogna completare il reparto con un mediano e un esterno mentre in attacco sono un paio i giocatori da prendere. Senza dimenticare, ovviamente, il rebus-portiere. Le notizie sempre più nebulose sul futuro del Brescia rendono tutt'altro che remota la possibilità di un rientro a Teramo di Federico Serraiocco, del quale il club di Corioni ha la comproprietà. Le prossime ore saranno decisive per saperne di più sull'iscrizione della società lombarda alla serie B e, di conseguenza, se il rischio di un fallimento è scongiurato. Per quanto riguarda l'attacco, intanto, ha già perso quota la pista-Gomes. Il 20enne giocatore portoghese di origine africana, di proprietà del Sassuolo, è a un passo dalla firma con la Pro Vercelli (serie B). L'eventuale arrivo a Teramo di Francesco Nicastro, invece, è legato alle sorti del Rimini. L'attaccante siciliano, in caso di ripescaggio del suo club in Lega Pro, rimarrebbe volentieri in Romagna. Una curiosità, infine, su Dimas. Il giocatore potrebbe dire sì alla Virtus Vecomp Verona (serie D), dove ha già giocato tra il 2005 e il 2007.

Gaetano Lombardino

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