Teramo, ora serve un colpo in trasferta In difesa c’è Cristini

Il Diavolo con la Virtus Francavilla vuole la prima vittoria lontano dal Bonolis. Tedino: «Bisogna cambiare passo»
TERAMO. Il Diavolo va in cerca della continuità dopo la convincente vittoria di tre giorni fa contro la Paganese. Un altro esame difficile attende oggi il Teramo, impegnato sul campo della Virtus Francavilla (ore 15) nel secondo turno infrasettimanale del girone C. I biancorossi sono chiamati a dare un segnale importante in trasferta, dove l'ultimo successo in campionato risale a sette mesi fa e nelle prime cinque gare esterne di questa stagione è stato raccolto un solo punto (4 sconfitte e 1 pareggio). «La Virtus Francavilla ha un rendimento ottimo tra le mura amiche», dice alla vigilia il tecnico Bruno Tedino, «ma noi abbiamo la necessità di cambiare finalmente passo in trasferta. Voglio vedere un atteggiamento diverso, al di là dei numeri e dei moduli, senza farci condizionare dai fattori ambientali. C'è stato poco tempo per preparare questa gara, perciò mi baserò sulle condizioni psico-fisiche di ogni giocatore per scegliere chi mandare in campo del primo minuto. I livelli visti domenica per 50 minuti sono difficilissimi da reggere, ma se dovessimo aumentare quello standard di prestazione a più di un'ora di gioco ne trarremmo dei vantaggi notevoli e aumenterebbe la possibilità di vincere le partite. Non ho la bacchetta magica, però io e il mio staff lavoriamo tutti i giorni per portare la squadra ad un livello migliore e sono sicuro che ci riusciremo».
Le formazioni. Tedino sembra intenzionato a proseguire sulla falsariga di quanto visto con la Paganese, sia sul piano tattico che nella scelta dei titolari. L'unica novità dovrebbe essere rappresentata dall'impiego di Cristini, in difesa, al posto di Piacentini (che è in diffida). Se le valutazioni sulla tenuta fisica dei giocatori dovessero dare esito positivo troverebbero nuovamente spazio Bombagi, Costa Ferreira, Ilari e Mungo, pronti a sdoppiarsi tra centrocampo e trequarti nel modulo che prevede una sola punta (Magnaghi). In cabina di regia il giovane Viero verrà preferito ad Arrigoni per la seconda gara di fila. Oggi è in programma l'operazione al tendine d'Achille per il terzino Luca Di Matteo, che rimarrà fuori almeno 5-6 mesi: in sostituzione del giocatore pescarese maglia da titolare per Tentardini.
La Virtus Francavilla, che precede il Teramo di una lunghezza, ha diversi problemi di formazione. Oltre alle assenze dei difensori Pambianchi e Pino e del centrocampista Tchetchoua sono a rischio forfait l'attaccante argentino Vazquez e il centrale difensivo Tiritiello, entrambi alle prese con guai muscolari. Da tenere d'occhio, in avanti, il 30enne Leonardo Perez (6 reti finora), ex Ascoli. Nel centrocampo dei pugliesi c'è Federico Zenuni, ex biancorosso nella prima parte della scorsa stagione. La squadra di Trocini ha un trend casalingo di due vittorie, due pareggi e una sconfitta.
Maurizi al Latina. Il Teramo ha reso noto che è stato risolto il contratto con il tecnico Agenore Maurizi. L'allenatore di Colleferro, che ha guidato i biancorossi per sette mesi (da ottobre 2018 allo scorso maggio), ha firmato con il Latina, squadra di serie D.
Gaetano Lombardino
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