Teramo, Quintiliani in città per incontrare Campitelli e D’Alberto

6 Marzo 2019

L’imprenditore romano tratta l’ingresso nel club biancorosso e oggi vede il presidente e il sindaco. Spighi: «Salviamoci»

TERAMO. Il Teramo ha iniziato a preparare la trasferta sul campo dell'Albinoleffe. Il match di Bergamo, in programma domenica alle 16,30, è il primo dei quattro scontri diretti consecutivi che attendono la squadra di Maurizi. Le vicende del campo si intrecciano con quelle societarie. Oggi è previsto un nuovo incontro tra l'imprenditore romano Francesco Quintiliani, il presidente Luciano Campitelli e il sindaco Gianguido D'Alberto. In ballo c'è la possibilità di un ingresso in società di Quintiliani, che già la scorsa settimana ha avuto un colloquio con il patron biancorosso e il primo cittadino di Teramo. Nelle prossime ore se ne dovrebbe sapere di più. La squadra, intanto, è concentrata sulla volata salvezza. La sconfitta con la Fermana ha riportato la zona play out a due lunghezze di distanza, perciò sono vietati ulteriori passi falsi per arrivare alla permanenza in serie C. «Bisogna aumentare l'attenzione», dice il centrocampista Mirco Spighi, «perchè purtroppo, alla prima distrazione, prendiamo gol. La rete subìta contro la Fermana ne è l'esempio lampante. La sconfitta di domenica ci ha lasciato tanta rabbia in corpo e la notte non mi ha fatto dormire, ma allo stesso tempo siamo ottimisti e stiamo lavorando bene. Sul piano del gioco e delle occasioni create non abbiamo nulla da rimproverarci, è mancata soltanto la bravura nel concretizzare. Non è un problema di personalità. Siamo sulla strada giusta e credo che ci salveremo. Questo gruppo, a mio parere, è forte. L'unica cosa da fare è limitare gli errori, altrimenti si perdono punti preziosi. Alla Fermana, però, non dobbiamo pensarci più. Dobbiamo concentrarci esclusivamente sulla gara di Bergamo, che è di vitale importanza per il nostro percorso. Serve una svolta contro le squadre in lotta per il nostro stesso obiettivo, considerando che nelle quattro partite giocate contro di loro all'andata abbiamo raccolto appena due punti. Il trend è da invertire necessariamente e ci teniamo a dedicare una gioia al presidente Campitelli, che fa tanti sacrifici per il Teramo. In avanti, poi, bisogna assistere meglio Infantino. Lo conosco dallo scorso anno (a Catanzaro, ndc) e ha nelle sue corde i colpi e le doti caratteriali per aiutarci a conquistare la salvezza. Il mio ruolo ? Sono un giocatore duttile», risponde Spighi, «e cerco sempre di dare il meglio in ogni zona del campo. La mezzala l'ho fatta anche ai tempi della Spal e in quel ruolo ho vinto un campionato, perciò sono contento di giocare in questa posizione». Ieri, alla ripresa degli allenamenti, sono rimasti a riposo Giorgi, Altobelli e Mantini.
Il terzino Alessandro Celli ha lavorato regolarmente con la squadra dopo essere stato sostituito (per i crampi) nel secondo tempo della gara con la Fermana. L'Albinoleffe, in vista di domenica, ritrova l'esperto mediano Marco Romizi, ex Bari, che ha scontato il turno di squalifica.
Il recupero. È in programma stasera, alle 20,30, il recupero della nona giornata di campionato tra Ternana e Sambenedettese. La sfida interessa anche il Teramo, considerando che gli umbri sono in caduta libera e precedono i biancorossi di due punti.
Gaetano Lombardino
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