Teramo s’inchina a Vicenza Ora deve battere Mestre

Basket serie B, giornata storta al tiro per i biancorossi in corsa per la salvezza Coach Salvemini: bisogna ricaricarsi in vista della gara casalinga di domenica
VICENZA. Torna a casa a mani vuote ma non sfigura la Rennova Teramo a Spicchi al cospetto di una delle migliori formazioni dell’intera serie cadetta. I biancorossi hanno avuto un buon approccio ma nel primo tempo hanno sofferto le iniziative di una squadra, quella allenata dall’ex Giulianova Cesare Ciocca, apparsa quadrata ed equilibrata. Meglio nella ripresa gli aprutini che, comunque, hanno pagato anche una serata non felicissima al tiro: se D’Andrea, sotto le plance, si è distinto (11 punti e 5/9 da due) lo stesso non può dirsi della bocca da fuoco principale, Rossi, esaltatosi contro Monfalcone, ma con 1/8 da tre al cospetto di Vicenza. I padroni di casa hanno condotto bene nella prima parte del confronto portandosi subito sul +9 in chiusura di primo periodo (20-11) e allungando con il passare dei minuti grazie a Bastone, top scorer di serata: 28-17 al 14’. Segnali di vitalità da parte della Teramo a Spicchi dopo l’intervallo lungo con Di Bonaventura scatenato: 38-34, 49-48 al 26’. I padroni di casa, però, hanno sempre avuto il merito di tenersi a debita distanza e in avvio di ultimo quarto hanno toccato il nuovo +10, 61-51. Grande volontà ed orgoglio per la compagine di coach Salvemini che ha reagito e al minuto 34 si è portata a meno 4 con Tiberti, 65-61. I biancorossi ci credono, tengono la partita viva ma gli errori in attacco penalizzano ogni velleità con Vicenza che non lascia alcuno spiraglio all’ulteriore rimonta e controlla fino al suono della sirena finale. E’ la tripla dell’altro ex Giulianova, Hidalgo, a chiudere i giochi. «Abbiamo fatto una partita importante al cospetto di una squadra costruita con obiettivi diversi dai nostri e che, nella prima fase ha primeggiato nell’altro girone», le parole a fine gara di coach Giorgio Salvemini, «nel finale abbiamo preso dei tiri che non sono entrati ma che sono stati ben costruiti. La strada che stiamo percorrendo è quella giusta, dispiace per la sconfitta, dobbiamo prendere le cose buone fatte qui e trasferirle alla prossima gara. Ora», prosegue il coach della Rennova Teramo a Spicchi, «la nostra attenzione deve spostarsi verso la sfida di domenica contro Mestre che è determinante. Dobbiamo arrivarci con grande fiducia verso un incontro che dovrà essere interpretato con ancora maggior durezza rispetto a quanto visto oggi contro Vicenza». Per la Rennova Teramo a Spicchi, infatti, c’è da pensare al match, di fondamentale importanza, in programma domenica sul parquet amico contro Mestre (ore 17,30). Al cospetto della squadra guidata dall’ex Atri, Piero Coen, non si potrà davvero sbagliare per alimentare le speranze di salvezza. Sempre domenica in campo, ma alle 18, turni casalinghi per Liofilchem Roseto e Globo Giulia Basket, rispettivamente contro Cividale e San Vendemiano. (f.m.)
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