Teramo scatenato: cinquina da sballo per inseguire l’Ascoli

Segna la Carrarese, poi Donnarumma (capocannoniere) e Lapadula danno spettacolo e firmano il colpaccio
CARRARA. Donnarumma e Lapadula affondano la Carrarese a suon di reti. Con una doppietta a testa i due gemelli del gol biancorossi trascinano il Teramo al diciottesimo risultato utile consecutivo, che vale 52 punti in classifica e una bella pressione in più sulle spalle dell'Ascoli primatista (53 punti) impegnato oggi (ore 18) in casa contro la Lucchese.
Donnarumma sale così a 16 centri personali, scavalcando proprio il toscano Cellini e diventando nuovo capocannoniere del campionato. Lapadula non è da meno e si porta a 13 gol. Insieme la bellezza di 29 reti. A completare la cinquina in terra apuana, anche l'acuto di un ottimo Di Paolantonio, schierato da Vivarini in posizione di mezzala. Cambia poco nel Teramo rispetto alla formazione della scorsa settimana. Confermato il modulo 3-5-2, in porta va come sempre Tonti. Il terzetto difensivo è composto da Caidi, Speranza e Perrotta. Gli esterni sono Scipioni e Masullo, preferito a Di Paolantonio che va a fare la mezzala sinistra. A completare il reparto mediano ci sono il regista Amadio e l'ottimo Cenciarelli, fra i più positivi della giornata. In attacco confermato il super tandem Lapadula-Donnarumma. La Carrarese risponde col solito 4-3-1-2. Il tecnico degli apuani Remondina deve fare i conti con parecchie assenze e conferma dieci undicesimi della formazione che ha sbancato Gubbio. Calderoni va tra i pali. Il terzino destro Berra rientra dalla squalifica, Massoni e Teso sono i centrali, con Lancini a sinistra. In mezzo al campo si piazzano il francese Gnahoré, Castagnetti e Galli. Gherardi trequartista a supporto di Cellini e Merini. Primo tempo di sostanziale equilibrio. Le due formazioni si fronteggiano alla pari, fino al gol dei padroni di casa al 27' con Gnahoré che serve Galli sulla linea. Il centrocampista non sbaglia e porta in vantaggio la Carrarese. La reazione del Teramo non tarda ad arrivare. Dopo un gol annullato a Lapadula (34'), al 41' c'è il pareggio di Donnarumma che scatta sul filo del fuorigioco, si invola verso la porta e segna con un diagonale preciso. La vera svolta della gara arriva con i primi dieci minuti della ripresa, giocati in maniera impressionante dal Teramo. Al 2’ Lapadula segna l'1-2. Fa tutto Cenciarelli, che scarta tre avversari e mette in mezzo per Lapadula. Il numero dieci biancorossi salta Teso e segna un gol splendido per esecuzione e velocità. Al 9' Lapadula si ripete con un punizione pazzesca. Da 25 metri l'attaccante esplode una cannonata incredibile che si infila sotto il sette; Calderoni può solo guardare. Al 25’ Di Paolantonio vicino al quarto gol. Calderoni mura una prima conclusione poi il numero sette prova la conclusione, ma sulla linea salva Teso. Al 28’ Calderoni respinge una prima conclusione di Lapadula. La palla finisce a Di Paolantonio che questa volta insacca con un destro potente. Il quinto gol arriva a tempo scaduto. Il Teramo affonda sulla sinistra, la palla arriva a Donnarumma in area. L'attaccante mette a sedere Calderoni e segna il definitivo 1-5.
Luca Santoni

