Teramo-Tomei, trattativa in salita per il rinnovo

18 Giugno 2020

Non c’è (ancora) accordo col portiere in scadenza di contratto il 30 giugno. Parerà Valentini ai play off?

TERAMO. Non mancano i problemi da risolvere, in casa Teramo, a tredici giorni dal debutto nei play off di serie C. A tenere banco è la situazione dei tre contratti in scadenza il 30 giugno, cioè quelli del portiere Matteo Tomei, del terzino Filippo Florio e dell'attaccante Simone Magnaghi (in prestito con diritto di riscatto dal Pordenone).
La questione più spinosa riguarda il portiere Tomei, che potrebbe svincolarsi dal primo luglio (e quindi non essere disponibile per gli spareggi promozione) senza la garanzia di un rinnovo contrattuale. Secondo indiscrezioni l'accordo per il prolungamento sembra essere molto lontano, in quanto Tomei vorrebbe altri due anni di contratto a cifre più alte di quelle di questa stagione, mentre il Teramo non è disposto ad andare oltre un rinnovo annuale (e con un ingaggio inferiore a quello attuale), considerando anche l'età del giocatore (compie 36 anni il 28 giugno). Entro due-tre giorni, stando a quanto flitra dalla società, ci sarà un colloquio con l'entourage del portiere per capire se ci sono i margini per trovare un accordo in extremis o se, come appare al momento più probabile, le strade si divideranno.
In caso di fumata nera e di addio immediato di Tomei il 22enne Mattia Valentini, ex portiere della Fermana, è in vantaggio sul polacco Michal Lewandowski per impossessarsi di una maglia da titolare ai play off. Gli altri due elementi in scadenza, Florio e Magnaghi, hanno dato la loro disponibilità a restare e con entrambi ci sarebbe la possibilità di rinnovare il contratto anche per il prossimo anno. A proposito di questioni spinose, non si registrano passi indietro del Teramo con il terzino Luca Di Matteo, al quale due settimane fa è stata comunicata l'intenzione di procedere alla rescissione unilaterale del contratto dopo l'infortunio al tendine d'Achille rimediato a ottobre. Nelle scorse ore c'è stata una videoconferenza tra la dirigenza biancorossa e il procuratore del giocatore, Silvio Pagliari, nel tentativo di riaprire un dialogo tra le parti. Si è trattato, però, di un colloquio interlocutorio e senza passi concreti verso una possibile schiarita. Se nei prossimi giorni il Teramo non dovesse fare un dietrofront il caso-Di Matteo è destinato a risolversi, inevitabilmente, tramite un contenzioso legale avviato dal giocatore.
Notiziario. Dopo il secondo allenamento collettivo di ieri pomeriggio, svolto al Bonolis sotto la pioggia, la truppa di Cetteo Di Mascio ha in programma oggi (sempre a porte chiuse) la prima doppia seduta del post lockdown. Domani è invece previsto il terzo tampone per tutti i tesserati. La bella notizia delle ultime ore, infine, è la nascita di Leonardo, il figlio del 28enne terzino biancorosso Tommaso Cancellotti arrivato la scorsa estate dal Cittadella.
Gaetano Lombardino
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