Tifosi costretti a lasciare la curva Il ministro Abodi: è intollerabile

31 Ottobre 2022

MILANO. Quattro vittorie consecutive in campionato, la qualificazione agli ottavi di Champions, 19 gol fatti nelle ultime sette gare disputate e una sola certezza: l’Inter è tornata e anche in...

MILANO. Quattro vittorie consecutive in campionato, la qualificazione agli ottavi di Champions, 19 gol fatti nelle ultime sette gare disputate e una sola certezza: l’Inter è tornata e anche in campionato bisognerà fare i conti con lei. Certo, gli otto punti di distacco dal Napoli capolista sono tanti, ma con uno scontro diretto ancora da giocare (alla prima del nuovo anno, il 4 gennaio a San Siro) tutto può accadere.
In una serata di sorrisi, però, c’è stato anche spazio per la polemica, quella scoppiata dopo la decisione della Curva Nord di abbandonare le tribune a metà partita in seguito alla notizia della morte di uno dei suoi capi ultras, Vittorio Boiocchi (nella foto), pregiudicato 69enne (10 condanne definitive in passato per associazione finalizzata al traffico internazionale di stupefacenti, associazione a delinquere, porto e detenzione illegale di armi) ucciso a colpi di arma da fuoco in un agguato sotto casa. Su Twitter, in particolare, sono arrivate le testimonianze di molti tifosi (alcuni allo stadio con bambini piccoli), costretti con urla, minacce e spintoni (ma ci sarebbero stati anche episodi di aggressione) da parte di alcuni capi gruppo della curva ad abbandonare il proprio posto per svuotare l’intero settore. Accuse ben definite secondo cui con la forza anche bambini e famiglie sarebbero stati costretti a lasciare il settore popolare in segno di lutto per la tragedia avvenuta qulache ora prima a Milano. Non è escluso che l’Inter possa dare un rimborso (o un biglietto gratuito per le prossime partite) a chi è stato costretto ad alzarsi e ad andarsene contro la sua volontà, mentre il ministro dello Sport e dei Giovani, Andrea Abodi, su Twitter ha scritto: «Mi sono informato, quello che è successo è inaccettabile, non è tollerabile. Sono certo che saranno presi immediati provvedimenti. Non solo parole!». In serata il comunicato della tifoseria organizzata nerazzurra. «La Curva Nord piange la scomparsa di Vittorio, per tutti 'Lo Zio’. In questi interminabili attimi di buio e dolore è solo tempo di silenzio. Le nostre condoglianze alla famiglia», è stato il messaggio di cordoglio della Curva Nord pubblicato sulla propria pagina Facebook.