Tifosi del Foggia creano disordini, sospeso il test col Castello 2000

24 Luglio 2017

CASTEL DI SANGRO. Tifosi del Foggia scatenati a Castel di Sangro, sede del ritiro della squadra pugliese. Sabato pomeriggio erano arrivati allo stadio Patini in gran numero per la prima uscita dell’un...

CASTEL DI SANGRO. Tifosi del Foggia scatenati a Castel di Sangro, sede del ritiro della squadra pugliese. Sabato pomeriggio erano arrivati allo stadio Patini in gran numero per la prima uscita dell’undici di Giovanni Stroppa contro il Castello 2000. Ma i dissapori interni alla tifoseria rossonera hanno costretto l’arbitro a sospendere la gara al 33’ della ripresa. In realtà, già prima del fischio d’inizio i rappresentanti delle due fazioni (curva Nord e Sud) si sono fronteggiati e per poco non ci è scappata la rissa. Poi, durante il test, i supporter hanno lanciato in campo fumogeni e petardi costringendo allo stop il direttore di gara con Stroppa che era già rientrato negli spogliatoi. «Mi dispiace per i tanti tifosi che sono qui con le famiglie e i bambini», ha detto il presidente del Foggia Lucio Fares, «mi dispiace anche per il tecnico e i ragazzi che sono molto amareggiati. Ho parlato con il sindaco di Castel di Sangro e con il capitano dei carabinieri. È quasi impossibile disputare la prossima amichevole con il Teramo». Il match era fissato per sabato al Patini. «Quanto successo non ce l’aspettavamo. Gli sforzi che stiamo facendo vengono offuscati da episodi gravi. Parlo a nome mio e a nome di Fedele e Franco Sannella: ci riserviamo di valutare qualunque tipo di decisione».