Tiribocchi: «Verona favorito i bomber saranno decisivi» Schwoch: vince chi corre di più

22 Maggio 2019

I commentatori di Dazn anticipano la sfida di stasera al Bentegodi  «Di Carmine e Mancuso, tocca a voi trascinare la squadra a suon di gol»

PESCARA. «Il Verona è la squadra da battere, ma il Pescara può farcela e può essere la mina vagante insieme al Cittadella. La differenza la faranno i bomber, i giocatori di personalità e la condizione fisica». Simone Tiribocchi e Stefan Schwoch fanno le carte ai play off. Per anni i due bomber hanno spadroneggiato in B a suon di gol, oggi commentano le partite della serie cadetta per Dazn. Stasera il “Tir” tornerà al Bentegodi, dove è stato protagonista con la maglia del Chievo in A insieme a Sergio Pellissier - suo testimone di nozze - per commentare l’andata della semifinale Verona-Pescara. «Nei play off si azzera tutto», dice Tiribocchi, «il Verona non è mai stato continuo, è mancato nel gioco e nella concentrazione, ma con l’arrivo di Aglietti si è rimesso in pista ed è la grande favorita perché insieme al Benevento ha qualcosa in più a livello di organico. Poi c’è il Cittadella che è una squadra fastidiosa e può essere la mina vagante. Il Pescara? È stato continuo durante la stagione, ha sempre fatto un campionato di vertice e ha un allenatore esperto come Pillon», risponde il “Tir”. «Negli scontri diretti con le grandi, però, i biancazzurri hanno perso quasi sempre. Questo è un dato a sfavore del Pescara». Ma il Delfino ha le armi per mettere in difficoltà l’Hellas. «In partite così importanti contano la qualità e l’esperienza», spiega l’ex centravanti di Atalanta, Lecce, Siena e Torino. «Il Verona ha qualcosa in più ed è la squadra da battere perché ha giocatori che possono deciderla in ogni momento. Il Pescara, però, può giocarsela con le sue armi migliori. Il Delfino deve puntare sul suo centrocampo, tra i più forti della B, e sulla sua bocca di fuoco Mancuso. Lui, Brugman e Memushaj sono i giocatori che devono prendersi le responsabilità e trascinare la squadra. In gare così devono uscire i giocatori di qualità e personalità e il Pescara li ha. Sulla personalità, ad esempio, vedo indietro il Benevento che fuori casa ha fatto fatica. Queste poi sono le partite dei bomber: i grandi centravanti devono sparare gli ultimi colpi. Mi aspetto tanto da Di Carmine e Mancuso e da Coda del Benevento e Moncini del Cittadella». Il Pescara ha due risultati a disposizione: per Tiribocchi è fondamentale non sbagliare la prima gara. «La sfida del Bentegodi è determinante perché se sbagli l’andata poi ne risenti al ritorno. Il Pescara deve fare una partita di attesa e poi colpire in contropiede». Idea condivisa anche da Schwoch, che ieri ha commentato Cittadella-Benevento. «Il Pescara ha i contropiedisti per far male al Verona», dice l’ex bomber di Vicenza e Napoli. «Sottil e Mancuso possono essere i giocatori decisivi in questa gara. La favorita? Un paio di mesi fa avrei detto Pescara perché ad inizio stagione mi ha impressionato e ha un centrocampo fortissimo. Il Verona di adesso, però, con l’entusiasmo ritrovato è molto pericoloso. Non dimentichiamoci che l’Hellas è stata costruita per vincere il campionato». Il Pescara, secondo Schwoch, ha un grande vantaggio. «La condizione fisica farà la differenza: il Verona ha speso molto col Perugia e ha avuto solo tre giorni per recuperare. Il Pescara se alza i ritmi può fare il colpo perché l’Hellas può soffrire fisicamente».
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