Tirreno-Adriatico, l’Abruzzo si scalda: il 10 marzo la corsa arriverà a Bellante

17 Novembre 2021

BELLANTE. Dopo il Giro d’Italia anche la Tirreno Adriatico 2022 parlerà abruzzese. Confermata l’anticipazione del Centro: Bellante avrà un arrivo e ieri c’è stato il sopralluogo sul circuito finale...

BELLANTE. Dopo il Giro d’Italia anche la Tirreno Adriatico 2022 parlerà abruzzese. Confermata l’anticipazione del Centro: Bellante avrà un arrivo e ieri c’è stato il sopralluogo sul circuito finale della frazione che il prossimo 10 marzo partirà dalla Cascata delle Marmore. Battuta la concorrenza di Morro d’Oro con l’idea del consulente del Comune di Bellante Luigi Di Giosia, che già aveva ottenuto la partenza lo scorso anno a Castellalto, subito accolta dalla Rcs e il vice direttore del Giro Stefano Allocchio ha stretto la mano agli amministratori di Bellante. Ieri c’è stato il sopralluogo alla presenza proprio di Stefano Allocchio, del sindaco di Bellante Giovanni Melchiorre, di Maurizio Formichetti, che da sempre fa da trade union tra Milano e l’Abruzzo, e naturalmente della mente pensante dell’arrivo di tappa Luigi Di Giosia. E la partenza? L’incomprensione con il sindaco di Giulianova Jwan Costantini che chiedeva invece il Giro d’Italia ha causato lo spostamento nelle Marche del via della frazione successiva con l’Abruzzo che avrà solo un arrivo ma che si preannuncia particolarmente interessante.
Il percorso. Si partirà dalla Cascata delle Marmore, passaggio nelle zone colpite dal terremoto di Amatrice e percorrendo la Salaria si andrà verso Ascoli Piceno. I corridori gireranno a destra per salire verso Maltignano, passaggio a Sant’Egidio e Garrufo e poi il circuito finale di Bellante. Il circuito sarà molto impegnativo con tre giri da 21 km e una salita da affrontare ad ogni passaggio. La tappa avrà un chilometraggio importante (intorno ai 200 km) e sarà la quarta frazione della corsa in programma dal 7 al 13 marzo. I favoriti. Il circuito non sembra essere adatto ai nostri Giulio Ciccone e Dario Cataldo, ma promette comunque spettacolo e scintille. Percorso adatto ai vari Alaphilippe, Van Aert, Van Der Poel e Sonny Colbrelli.
Ciccone. A breve il corridore teatino ufficializzerà la sua partecipazione al prossimo Giro d’Italia. Giulio Ciccone correrà per fare classifica con un occhio di riguardo verso la frazione del Blockhaus e poi andrà a caccia di tappe al Tour de France e con molta probabilità lo vedremo anche alla Tirreno. Intanto Bellante può festeggiare l’arrivo del grande ciclismo con una delle tappe più belle della prossima corsa dei due mari.
Enrico Giancarli