Tolli, l’avvocato con il fiuto del gol guida il San Vincenzo

17 Gennaio 2020

Il bomber ha segnato 30 reti in 12 gare, nessuno meglio di lui «Il mio sogno? Dotare il paese di un impianto al coperto»

LANCIANO. L'avvocato col fiuto del gol. Ad aggiudicarsi, quest'anno, il titolo di capocannoniere assoluto della serie C2 di calcio a 5 (nei cui tre gironi si è da poco conclusa la regular season) è il 28enne Giovanni Tolli, reduce da un 2019 davvero speciale per lui, visto che tra una partita e l'altra, il giovane pivot della Virtus San Vincenzo VR ha ottenuto anche l'abilitazione all'esercizio della professione forense, svolta nello studio legale del padre. «In effetti», sorride, «sono davvero contento di essere riuscito a conciliare le mie due grandi passioni, anche se per me, ovviamente, il calcio a 5 rappresenta solo un divertimento e una valvola di sfogo». Che Tolli, però, svolge egregiamente. Soprattutto nell'attuale stagione, sin qui contrassegnata da 30 reti in 12 incontri. «È la prima volta», svela, «che mi capita di segnare più gol del mio compagno di squadra Paolo Milanese, col quale formo una collaudata e micidiale coppia d'attacco». I due, infatti, hanno realizzato ben 48 dei 69 gol all'attivo della Virtus. Che ha chiuso la prima fase del torneo al terzo posto, nel girone A, dietro a Futsal Celano e Minerva C5. «Che reputo le squadre in assoluto più forti, e con le quali dovremo fare i conti, nella seconda metà della stagione. Che ci vedrà inseriti in un raggruppamento a nove, il cui avvio è previsto proprio sabato prossimo».
Tre i posti in palio per la C1, due dei quali raggiungibili attraverso la disputa dei play off, che sono poi il vero obiettivo del club del presidente Umberto Niscola: «Una grande persona, oltre che un vero appassionato di sport. Molto attivo nel sociale, ha avuto un ruolo fondamentale nella crescita della società, divenuta un punto di riferimento per i ragazzi della valle rovetana. Peccato solo che l'assenza di un impianto coperto, sin qui mai realizzato, abbia impedito alla Virtus San Vincenzo l'auspicato salto di qualità. Sarebbe infatti una gran cosa se, prima o poi, si riuscisse a trovare i finanziamenti per dotare il paese di una struttura idonea, in un'area assai estesa, che tra Ridotti (ultimo paese abruzzese, al confine col Lazio, ndc) ad Avezzano, ha un unico impianto indoor. Quello di Morino, che peraltro, proprio in questo periodo, mi risulta non essere funzionante. Ecco, se dovessi esprimere un desiderio, al di là dei successi sul campo, mi piacerebbe un giorno vedere i ragazzi, specie i più giovani, giocare ed allenarsi al coperto».
Questo l'auspicio del bomber rovetano, la cui carriera calcistica è iniziata a 18 anni nel Città di Avezzano per poi proseguire con la Fenice C5 e la Pro Calcetto, prima del successivo approdo nella Virtus San Vincenzo, la squadra del suo paese d'origine. «Ricordi? Tanti, comprese le 7 reti segnate, quest'anno, allo Scanno. Il più bello però è legato alla mia esperienza nel Torneo delle Regioni. Quando», conclude Tolli, «in occasione della sfida d'esordio, battemmo per 4-2 la rappresentativa molisana, con due gol del sottoscritto». (s.d.c.)
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