Torre, il bomber che si è fatto le ossa giocando tre anni in Inghilterra

16 Novembre 2016

Con la doppietta (la terza in stagione) rifilata domenica scorsa alla Nuova Santegidiese, Giovanni Torre è salito a quota tredici, riprendendosi lo scettro di leader della classifica marcatori della...

Con la doppietta (la terza in stagione) rifilata domenica scorsa alla Nuova Santegidiese, Giovanni Torre è salito a quota tredici, riprendendosi lo scettro di leader della classifica marcatori della Promozione. Tredici reti messe peraltro a segno in sole nove gare, visto che ha dovuto saltare le altre per via di un problema muscolare. Rivelatosi, per fortuna, meno grave del previsto. «Temevo di star fermo più a lungo», conferma l'interessato diretto, «visto che questo genere di infortuni è sempre insidioso e a rischio di possibili ricadute». Che a giudicare dalla prova disputata di recente in terra vibratiana, sembrano essere ormai scongiurati. Napoletano verace, Torre, che ha compiuto 28 anni proprio ieri, ha un'interessante storia alle spalle. Iniziata giovanissimo quando, a soli 15 anni, prese le sue cose e, lasciando familiari ed amici a Napoli, decise di cercar fortuna in Inghilterra. Per la precisione a Portsmouth, dove restò per tre stagioni, facendo la spola tra la formazione riserve e quella maggiore. «Anche se le mie apparizioni in prima squadra furono davvero rare», spiega, «è stata un'esperienza formativa». Rientrato in Italia, il ragazzo passa al Messina, in serie B, ma si fa male ed è costretto a star fermo. Quando riprende, è per andare a giocare in C: alla Pro Sesto e a Melfi, prima dell'approdo in Abruzzo, divenuto ormai la sua seconda casa. L’Eccellenza col Morro d'Oro e col Montesilvano, e poi tanta, ma davvero tanta Promozione, vestendo, nell'ordine, le maglie di Casoli di Atri, Hatria, Real Carsoli, Mutignano, Mosciano, Pontevomano e, dall'estate scorsa, Torrese. Per un totale di 147 gol e un record personale di 22 reti, ottenuto nelle file del Mosciano.

Record che inizia a vacillare, qualora il 28enne attaccante campano continuasse a segnare con l'attuale frequenza... «Di sicuro ci provo», promette, «anche se, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, non vivo con l'ossessione del gol». Bravo con entrambi i piedi, Torre se la cava bene anche nel gioco aereo, essendo dotato di un ottimo stacco di testa. Il classico ariete d'area di rigore, che nel 4-3-3 adottato da mister Maiorani, è ovviamente l'attaccante centrale. «Ruolo nel quale mi trovo benissimo, dato che la squadra, in partita, crea sempre parecchie palle gol».

La classifica marcatori. 13 reti: Torre (Torrese, 3 rig.); 11 reti: Lalli (Chieti Torre Alex, 3 rig.), Soria (Val di Sangro, 3 rig.); 10 reti: Tozzi Borsoi (Real Giulianova, 5 rig.); 8 reti: Petre (Spoltore); 7 reti: M. Bizzarri (Fontanelle, 2 rig.), Carosone (Chieti Torre Alex); 6 reti: Ariani (Raiano, 2 rig.), Catalli (Chieti Torre Alex), Rispoli (Villa 2015, 4 rig.), Piccioni (Cologna Calcio); 5 reti: Barlafante (Cologna), Morelli (2 rig.), A. Di Girolamo (Celano), Lepidi (San Gregorio), Mammarella (Bucchianico, 2 rig.), Scrivani (Silvi), Menegussi (Notaresco, 1 rig.), Capretta (Torrese). Grassi (Spoltore); 4 reti: Shofolahan (1 rig.) e De Sanctis (Torrese), Di Rosa, Di Gennaro (1 rig.), Druskovic (Notaresco), Moro (Sulmonese Ofena), Di Luca (Pontevomano), Fasciocco (Tossicia, 1 rig.), Corti (2 rig.), Di Domizio (Spoltore), Rapino (Villa 2015), Lenart (Real Giulianova), Montagna (Flacco Porto), Marfisi (1 rig.) e Di Marco (Val di Sangro). (s.d.c.)

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