Torti: bravissimi i miei Pesa il ko dell’andata

28 Maggio 2018

LADISPOLI. Mentre il sole picchia forte sulle gradinate di un gremito Domenico Sale, il Paterno si scioglie subito ed incassa un gol dal Ladispoli che poi complica tutto il resto di una sfortunata...

LADISPOLI. Mentre il sole picchia forte sulle gradinate di un gremito Domenico Sale, il Paterno si scioglie subito ed incassa un gol dal Ladispoli che poi complica tutto il resto di una sfortunata gara.
Negli spogliatoi, il tecnico Torti fa i complimenti ai tirrenici, punta il dito contro l’arbitro, ed impreca contro la sfortuna: «Sento dire di approccio sbagliato ma non sono d’accordo, a mio avviso i ragazzi hanno disputato una grandissima partita e sono molto dispiaciuto per loro, ci hanno provato fino al 95’ a trovare la via della rete con Travaglini che non so come abbia fatto a prendere il tiro di Tabacco, saremmo andati a giocarcela ai supplementari, anche se faccio i complimenti al Ladispoli per la vittoria».
Già, la qualificazione verso la finale è stata compromessa all’andata ed il tecnico questa volta annuisce: «Sì, non dovevamo perdere in casa, queste sono gare talmente giocate sul filo dell’equilibrio e gli episodi sono poi determinanti. Non mi è piaciuto l’arbitraggio: un gol annullato a Giglio, un rigore netto su di lui e un fallo di mano di Salvato che è stato giudicato involontario, nel mezzo la sfortuna di aver subito immediatamente il gol. Ecco questi sono stati i temi del match; una bella partita del Paterno che esce a testa alta, anzi altissima da questo spareggio di ritorno, mentre in quello dell’andata ci abbiamo messo del nostro».
Ladispoli che però non ha rubato nulla, e Paterno troppo distratto nei primi minuti di gioco, il gol di Cardella era da evitare, il tecnico questa volta è d’accordo: «Avevo chiesto ai ragazzi una partenza lanciata, invece il Ladispoli ci ha aggredito subito e sorpreso su una palla messa in mezzo, ma a mio avviso la qualificazione ce la siamo giocata in casa nostra perdendo una gara che avremmo dovuto pareggiare».
Calano i titoli di coda sulla stagione che resta positiva, il tecnico è però dispiaciuto per non aver centrato l’obiettivo finalissima: «Ho visto i ragazzi a terra perché hanno dato tutto, ed è un peccato non aver trovato il gol dell’1-2 che ci avrebbe portato ai tempi supplementari e chissà come sarebbe potuta finire. Il calcio è questo». (g.g.)