Tris Milan, ottavi ipotecati Lukaku-gol salva la Roma

I rossoneri battono il Rennes con la doppietta di Loftus-Cheek e una rete di Leao I giallorossi vanno sotto con il Feyenoord e poi pareggiano: giovedì gara decisiva
MILANO. Due colpi di fioretto, prima del 3-0 definitivo di Leao che stende il Rennes e ipotecano il passaggio agli ottavi di Europa League. Non è un caso che arrivino da lui, Ruben Loftus-Cheek, gli affondi che infilzano i rivali francesi dei play off: l'efficacia è quella di un D'Artagnan, nella serata che sarebbe stato troppo scontato accostare ai tre moschettieri d'Oltralpe che Pioli schiera in avvio, è che finirà con una vittoria tonda che riconcilia i rossoneri con l'Europa e conferma che il Milan si è ritrovato. I francesi, settimi in Ligue 1, arrivano in 7mila a San Siro, portandosi in dote 8 vittorie nelle ultime 8 uscite. Anche per questo il Milan pensa subito ad aggredire il match e dopo una manciata di minuti potrebbe già trovarsi davanti: Kjaer taglia il campo con un pallone che Leao si aggiusta di petto affondando in area, dove il suo tocco viene deviato sulla traversa da Omari. Spinge, il Milan, e lo fa anche sull'altra fascia con Loftus-Cheek, quando Musah viene anticipato in area. Dopo 20 minuti, i 5 corner rossoneri raccontano bene quale sia la zona di campo più battuta. Ma è in quel momento che Bourigeaud controlla al limite e la piazza di poco oltre il secondo palo, dove neanche Maignan sarebbe potuto arrivare. Ci arriva invece Florenzi a trovare al minuto 32' la testa di Loftus-Cheek, bravo a prolungare e a farla sbattere sulla base del palo per il vantaggio: è 1-0. Usa la testa il Milan, non abbassando il ritmo. Usa la testa, Loftus-Cheek, per fare il bis: corner di Theo a inizio ripresa, Mandanda smanaccia su spizzata di Kjaer e l'8 di Pioli si tuffa per il raddoppio. Il Rennes è alle corde e il Milan non mostra pietà: interdizione di Pulisic, tocco di tacco di Leao per l'americano e doppia triangolazione che si chiude con il portoghese che la lascia sfilare su Bourigeaud e di destro fa tre. Il 3-0 resta tale ed è dalla pista del Rohazon Park di Rennes che si decollerà verso gli ottavi, giovedì. Destinazione Dublino e una competizione che un'italiana mai è riuscita a far sua.
Finisce 1-1 a Rotterdam il primo atto dell'ennesima sfida tra Roma e Feyenoord, nei play off di Europa League e in attesa del ritorno all'Olimpico Daniele De Rossi, alla sua prima internazionale da allenatore giallorosso, può sorridere. Per il gol ritrovato da Lukaku e per la conferma di un progresso nel gioco. Forse anche pensando al paragone con il fantasma di Mourinho, tornato ad affacciarsi ieri, parlando a Five Uk: «L'esonero dalla Roma è quello che mi ha fatto più male. Non ci sarò a queste fasi finali, non perché sia già stato eliminato, ma perché sono stato 'eliminato' da qualcuno che di calcio ne sa poco». E’ ovvio il riferimento ai Friedkin, che hanno deciso di esonerarlo la mattina del 16 gennaio, scegliendo di affidare la squadra a Daniele De Rossi.
Tornando alla partita di ieri in Olanda, tutto rimandato a giovedì prossimo, quando l’Olimpico potrà dare la spinta decisiva alla Roma verso gli ottavi di finale. A Rotterdam finisce 1-1, con botta e risposta tra Paixao, che porta avanti gli olandesi e Lukaku che pareggia. Risultato a conti fatti giusto, anche nei pali (uno a testa, Paredes e Ivanusec).
Angelo Caradonna

