Tutti pazzi per Nainggolan in 200 a caccia del selfie

Folla in delirio a Pescara per il centrocampista belga dell’Inter invitato speciale all’inaugurazione di un negozio in centro: ancora in nerazzurro? Ho il contratto...
PESCARA. Hanno dovuto attendere più di un'ora e mezza gli oltre 200 ragazzi arrivati in pieno centro per vedere Radja Nainggolan, il calciatore dell'Inter giunto a Pescara per presenziare all'inaugurazione di un negozio di abbigliamento (Eight Pescara) di due suoi amici, Momo Fofanà (ex Francavilla e Virtus Lanciano) e Cosmo Palumbo del Francavilla. E solo pochissimi di loro ce l'hanno fatta, più che altro bambini, accolti dal calciatore dopo la lunga coda, per un selfie e la firma di magliette e sciarpe.
Forse non se l'aspettava nemmeno il numero 14 nerazzurro un'accoglienza del genere, tanto che arrivato intorno alle 17, scortato dalla sicurezza, si è subito rifugiato nel negozio di via Roma, senza mai concedersi ai numerosi ragazzi in attesa davanti alla porta. Non ha voluto giornalisti né fotografi, le uniche parole le ha rilasciate ai microfoni di Sky Sport. «Ho ancora tre anni di contratto e spero di rimanere all'Inter», ha detto, anche con riferimento alle voci secondo cui lui, insieme a Mauro Icardi, non rientrerebbero nei piani del nuovo allenatore Antonio Conte. «Con Spalletti sono stato benissimo, è un ottimo allenatore. Così come lo è Conte. Ma adesso non voglio parlare di calcio, sono qui per riposarmi e staccare la spina». Non molto altro da segnalare. Poca voglia di parlare o di farsi vedere.
Con il passare dei minuti e le persone sempre più accalcate all'ingresso, gli addetti alla sicurezza hanno faticato per respingere l'assalto al giocatore, chiedendo ripetutamente ai presenti di indietreggiare. Dopo oltre un'ora, anche i cronisti hanno preferito abbandonare la scena. Chi invece ha resistito è stato premiato da Ninja, che intorno alle 18,30 ha acconsentito all'ingresso dei bambini, anche a seguito di qualche lamentala da parte di alcuni genitori presenti. Chi ha avuto modo di vederlo da vicino ha parlato di una persona piuttosto stanca e nervosa, forse condizionata da una stagione al di sotto delle aspettative e un futuro messo in discussione dall'arrivo del nuovo allenatore. Proprio lui, che contro l'Empoli ha segnato il gol che ha consentito ai nerazzurri di accedere alla prossima edizione della Champions League adesso rischia di non giocarla. Dopo un solo anno, il suo rapporto con l'Inter potrebbe già essere al capolinea.
Adriano De Stephanis
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