Un Pineto a due volti strappa il pareggio sul campo del Fano

29 Novembre 2021

I biancazzurri partono male ma crescono nella ripresa Nel finale Baldinini spreca l’occasione per il colpaccio

A.J. FANO0
PINETO0
A.J. FANO (4-3-3): Tzafestas 7; Zanolla 6, Vavassori 6,5, Manè 6, Del Rosso 6 (26’ pt Giovanni Esposito 6 e 47’ st Serges sv)); Antezza 5,5 (27’ st Broso 5,5), Ricci 6, Likaxhiu 6; Tortori 6 (41’ st Fontana sv), Casolla 5,5, Russo 6 (27’ pt Gualtieri 6). A disposizione: Tommasino, Tomassini, Delli Carri, Gigli. Allenatore: Cappellacci

PINETO (3-4-2-1): Mercorelli 6; Mesisca 6, Paoli 6,5, Bosco 6 (49’ st Brattelli sv); Della Quercia 6,5 Domizi 5,5, Minincleri 5,5 (10’ st Francesco Esposito 5,5), Pezzotti 6 (32’ st Baldinini 6); Barlafante 5,5, Minnozzi 5,5 (10’ st Ciarcelluti 7); Cardella 6. A disposizione: Montese, Marchegiani, Restaneo, Marcone, Del Mastro. Allenatore: Pomante

Arbitro: Foresti di Bergamo
Note: spettatori 300 circa. Ammoniti Cardella, Vavassori, Gualtieri e Domizi. Angoli: 5-3 per il Fano. Recupero: 5’, 5’
FANO
Comincia così così, prosegue peggio, rischia anche di cadere ma poi finisce alla grande sfiorando la vittoria. Pineto multiforme quello che riporta a casa un punto comunque sostanzioso da un campo tutt’altro che agevole. Sull’equità del risultato poco da dire, seppur a Pomante e ai suoi resterà negli occhi per un po’ la respinta, anche fortunosa, di Tzafestas sul tocco a colpo sicuro di Baldinini, che in prossimità del novantesimo avrebbe regalato la vittoria agli abruzzesi.
Ad ispirarla una giocata di Della Quercia, tra i più continui. Ma ad innescare la coraggiosa mezz’ora finale degli ospiti è stato quel Ciarcelluti subentrato dalla panchina, che ha conferito alla manovra d’attacco la consistenza latitata per tutta la prima ora di partita.
Pineto quasi esclusivamente sulla difensiva, per quanto senza troppo penare, in un primo tempo sciatto e frammentario. L’unico tentativo serio è quello che vede poco dopo il quarto d’ora Pezzotti e Minnozzi incrociare sulle rispettive conclusioni Zanolla e Ricci, ma l’unica parata è invece di Mercorelli che appena dopo si allunga sul tiro a giro di Tortori.
Un’incomprensione fra il portiere biancazzurro e Paoli potrebbe costare carissima, ma Casolla non ne sa approfittare fino in fondo, dopo che Cardella, centrando con una gomitata Del Rosso (naso rotto) se l’era cavata con il giallo.
Proteste zero all’alba del recupero sull’incornata vincente di Vavassori, scattato da posizione irregolare, più di qualcuna per un contatto su Minincleri in avvio di gara. Dopo l’intervallo il Fano carica ma si divora il possibile vantaggio sul diagonale di Tortori deviato da Mercorelli, che Antezza stoppa a due passi dalla linea con Likaxhiu che poi alza da buonissima posizione.
Vavassori ci riprova poi di testa, stavolta alzando la mira. Nel frattempo Pomante cambia un paio di pedine e anche disposizione. Con lo scatenarsi di vento e pioggia il suo Pineto si fa sempre più intraprendente e Cardella di testa manca di non poco il bersaglio prima che Baldinini si veda ricacciato in gola l’urlo di gioia.
«Buon punto contro una squadra forte in uno stadio che mi ha fatto tornare in mente tanti bei ricordi», commenta al termine della gara mister Pomante, che parla di un primo tempo «favorevole al Fano mentre la ripresa ci ha visto protagonisti anche grazie anche a qualche ritocco. Ci è stato negato un rigore ma dobbiamo portare pazienza e guardare avanti».
Pietro Gabrielli