Un San Nicolò pimpante si riscatta e spiana il Monticelli

ASCOLI PICENO. Il Monticelli scivola sul San Nicolò, con polemiche sulla direzione arbitrale. Il San Nicolò è tornato a casa con il bottino pieno (2-0 il finale) e con il primo successo del suo...
ASCOLI PICENO. Il Monticelli scivola sul San Nicolò, con polemiche sulla direzione arbitrale. Il San Nicolò è tornato a casa con il bottino pieno (2-0 il finale) e con il primo successo del suo campionato. Epifani ha dovuto cercare alternative all’assenza per squalifica dell’ex Ascoli Micolucci.
Al via sono subito i biancazzurri di casa a farsi notare: al 7’ Mancini cerca e trova una conclusione da fuori, Calori si allunga e alza la palla di poco sopra la traversa. Solo un minuto dopo il Monticelli grida al rigore: Petrucci viene servito ottimamente in area, taglia verso il centro per liberarsi al tiro ma viene fermato da Brighi. L’arbitro Moro vede la simulazione e ammonisce l’attaccante tra le proteste degli ascolani. È solo l’inizio della saga degli errori. La partita vede le due squadre fronteggiarsi a viso aperto, con il pallino del gioco e il possesso palla ad appannaggio dei casalinghi. Un po’ a sorpresa, al 34’, il San Nicolò trova il guizzo giusto: Moretti sfrutta al meglio una verticalizzazione per vie centrali, brucia sullo scatto Adamoli, controlla e batte Di Nardo per il vantaggio. Il Monticelli non muta atteggiamento, riprende a macinare servizi per il terzetto avanzato: al 45’ ancora proteste per un fuorigioco sbandierato a Rega lanciato a rete sul limite sinistro dell’area. La risposta del Monticelli però non arriva: il San Nicolò sfrutta una dormita collettiva già al 1’ da calcio piazzato. Merlonghi serve a destra dalla trequarti Margarita che, appena entrato in area, fredda Di Nardo in diagonale. Al 4’ Filiaggi viene fermato dal palo, col portiere Calore sorpreso dal suo colpo di testa. La partita si innervosisce, l’arbitro non dà l’impressione di saperla gestire ricorrendo spesso al colloquio con i giocatori e ai cartellini gialli. Ne risentono il gioco e la voglia di recuperare del Monticelli. In pieno recupero spicca la traversa di Galli da 25 metri.
Nel dopogara, Nico Stallone se l’è presa con la direzione di gara «permissiva verso un gioco ostruzionistico» mentre il tecnico abruzzese Massimo Epifani ha plaudito al piglio dei suoi: «Avevamo lasciato troppo per strada nelle prime quattro partite. In un campo difficile, siamo venuti a fare una partita attenta, non solo Mozzoni ma anche tutti gli altri hanno fatto una partita di sostanza».
Claudio Romanucci

