Ur L’Aquila al 5’ di recupero evita la retrocessione diretta

Serie A, vittoria a Benevento (condannato alla B) con tre mete negli ultimi 15’ A segno l’esordiente Sansone. Domenica a Firenze per allontanare i play out
BENEVENTO. L'Unione Rugby L'Aquila vince 19-24 a Benevento, conquista 5 punti, condanna i sanniti alla retrocessione in serie B e continua la corsa verso la salvezza diretta, senza passare per i play out.
I neroverdi scesi in campo contratti per l'alta posta in palio, chiudono il primo tempo in svantaggio 19-5, ma riescono con tre mete nel finale a ribaltare il punteggio e portare a casa un successo fondamentale, dopo una partita spigolosa con tre cartellini gialli e due rossi agli allenatori D'Antonio e Valente. I tecnici aquilani Roberto D’Antonio e Luigi Milani, devono fare a meno di elementi importanti come Lofrese, Donadio e Ciaglia per infortunio, Santavenere e Lorenzetti per motivi di lavoro e portano in panchina tre giovanissimi tre quarti della formazione Under 18 Elite: Alessio Ciotti, Daniele Sansone e Lorenzo Pupi, che saranno poi decisivi. Dopo il sentito minuto di raccoglimento, in ricordo delle vittime del sisma del 6 aprile 2009 all’Aquila, tra cui i due giovani rugbisti Lorenzo Sebastiani e Riccardo Giannangeli, i neroverdi sembrano sorpresi dall'avvio deciso dei padroni di casa, che segnano due mete in 15’. Ad accorciare ci pensa la terza linea Luca Niro che, dopo una touche nei 22, recupera l'ovale da drive e schiaccia. Prima dell'intervallo sono ancora i sanniti a segnare con Raffaele Luciani. Ma nel secondo tempo inizia un'altra partita e negli ultimi 15’ l'esordiente Daniele Sansone schiaccia in meta, dopo un passaggio dell'apertura Anderson. I neroverdi ci credono e dopo due minuti realizzano ancora con il mediano di mischia Petrolati, protagonista di un'azione solitaria in corsa lungo tutto il campo, con slalom tra gli avversari, prima di schiacciare in area. Sotto di due punti e con il cronometro nei minuti di recupero arriva la meta decisiva di Jesse Du Toit che, da una mischia ai 5 metri, trova un varco e realizza la meta del trionfo. «È stata una partita piena di tensione, soprattutto nel primo tempo», commenta Daniele Sansone, secondo centro classe 2001, cresciuto nella Polisportiva L’Aquila, all'esordio in prima squadra, «quando sono entrato ho cercato di dar il meglio in ogni azione. Alla fine è stata una giornata da ricordare, con meta all'esordio in serie A e vittoria importante, che dedichiamo a Lorenzo Sebastiani, Riccardo Giannangeli e a tutte le vittime del sisma del 6 aprile 2009».
Scongiurato l'incubo della retrocessione diretta, Primavera, L'Aquila e Medicei nelle ultime due giornate dovranno evitare il penultimo posto che porta ai play out. Sarà fondamentale lo scontro diretto di domenica a Firenze tra L'Aquila e la Toscana Aeroporti I Medicei. (c.t.)
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