Vastese, dimissioni del ds respinte Tegola per il Chieti: si ferma Rodia

19 Ottobre 2021

Oggi summit per chiarire la posizione di D’Ottavio e del tecnico D’Adderio. Scafetta: «Tutti sotto esame» Si teme uno stop di 20 giorni per la punta neroverde. Domani c’è la Samb in coppa e Lucarelli fa turnover

VASTO. Tutti in discussione, nessuno escluso. In attesa di quello che accadrà nelle prossime due partite contro Notaresco e Chieti. Poi, chiaramente, si correrà ai ripari in sede di mercato, portando a Vasto un centrocampista centrale e una prima punta. Ieri è stata una giornata importante per chiarirsi, soprattutto tra la dirigenza e Fulvio D’Adderio, il tecnico molisano al quale la società ha deciso di affidarsi anche in questa stagione dopo il buon lavoro svolto lo scorso anno. Ma i soli tre punti conquistati finora mettono in discussione anche lui. Soprattutto perché la squadra, dopo due mesi di lavoro, non ha ancora una sua identità ed ha perso anche quelle certezze che aveva dimostrato di avere durante tutto il precampionato. Anche per questo motivo la società non accetterà le dimissioni del direttore sportivo Nicola D’Ottavio.
Stamattina, alle 10,30, la dirigenza si vedrà di nuovo sia con l’allenatore che con il diesse che, dopo la sconfitta con il Castelfidardo aveva rassegnato le sue dimissioni facendo mea culpa sul mercato: «In questo momento», ha tagliato corto il copresidente Pietro Scafetta, «c’è bisogno di tutti. Di conseguenza chiederemo al nostro direttore sportivo di restare al proprio posto. Lui e l’allenatore hanno scelto i giocatori e loro devono fare di tutto pur di farci migliorare la posizione di classifica. Se poi nell’attuale organico manca ancora qualcosa, in sede di mercato non ci tireremo indietro. La delusione dei tifosi è anche la nostra. È chiaro che non ci aspettavamo di avere solo tre punti dopo cinque giornate di campionato. Fortunatamente il campionato è lungo e ci sarà tutto il tempo per recuperare il terreno perduto». Nel summit di oggi, la società farà sentire il proprio peso ponendo davanti le proprie responsabilità tecnico e giocatori perché non è pensabile perdere partite come quella di domenica scorsa, contro un Castelfidardo che nel corso del secondo tempo, quando si è decisa la partita, aveva in campo ben sette under.Chieti, Rodia ko. Dopo il pari con il Vastogirardi, per il Chieti di Lucarelli non c’è neppure il tempo di tirare il fiato. Domani, all’Angelini, arriva la Sambenedettese (ore 15) per il turno preliminare di coppa Italia di serie D (slittato a causa del ripescaggio dei marchigiani). Lucarelli dovrà rinunciare certamente all’attaccante Mattia Rodia, che ha rimediato un sospetto stiramento all’adduttore e dovrebbe restare ai box per 20-30 giorni. Una tegola importante che asciuga le risorse offensive del tecnico neroverde che domani, in ogni caso, darà spazio a chi ha giocato meno. Si rivedrà tra i pali il portiere Matteo Forti, ma potranno mettere minuti nelle gambe anche il centrocampista Samuele Cavaliere e i difensori Matteo Consorte e Francesco Siragusa. Per la Samb la gara di Coppa avrà un peso specifico particolare: il tecnico Massimo Donati è sulla graticola e le prossime due sfide (contro Chieti e Fano) decideranno il suo destino.
(g.q.-d.b.)