Venezia sbaglia troppo, il Pescara prima soffre e poi ringrazia Valzania

I biancazzurri vanno in affanno nel primo tempo e rischiano grosso Una fucilata della mezzala rilancia il Delfino che ora vede i play off
PESCARA. Valzania chiude col botto il 2017 e regala tre punti pesantissimi al Pescara, che è bravo a centrare il terzo risultato utile consecutivo. Dopo la vittoria con il Novara e il pareggio di Ascoli, i biancazzurri stendono il Venezia di Pippo Inzaghi grazie ad una fucilata della mezzala di Zeman. Il Delfino torna a respirare definitivamente e si riavvicina alla zona play off, distante due punti, allontanando lo spettro dei play out.
Sorride Zeman, che può godersi con maggiore tranquillità il Capodanno dopo tre settimane di tensioni e vecchie ruggini con il presidente Sebastiani. Il Pescara dunque brinderà al 2018 con più serenità dopo la vittoria di ieri sera. I biancazzurri hanno rischiato grosso, specie nel primo tempo; hanno provato a rialzare la testa nella ripresa, mandando poi all’aria (con Valzania) i sogni di gloria dei veneziani, che hanno sprecato parecchio e non sono riusciti a capitalizzare al meglio le occasioni costruite.
Dunque, vittoria sofferta per il Pescara, dopo che nel primo tempo il Venezia con due pali centrati da Fabiano (2’) e Pinato (43’) ha avuto tra le mani i colpi del ko, ma, come detto, li ha falliti. Nella ripresa, però, i lagunari hanno concesso qualche spazio in più e il Pescara ha preso coraggio fino alla conclusione dal limite dell’area di Valzania, a tre minuti dal 90’.
Zdenek Zeman non aveva tutte le frecce a disposizione visto che tra infortunati e squalifiche doveva rinunciare a ben tredici pedine.
Quella più pesante è stata l’assenza di Carraro a centrocampo visto che c’era Mattia Proietti al rientro dopo un lungo stop (3 mesi) in cabina di regia. In avanti si è rivisto Capone dopo tante panchine. Il baby di Zeman, però, non ha brillato e spesso è andato a sbattere sul muro difensivo eretto dal Venezia.
La squadra di Inzaghi è partita subito forte e, dopo appena due giri di lancette, ha seminato il panico nell’area del Pescara: Garofalo da sinistra penetra in area e appoggia al centro per Fabiano, tocco di piatto sinistro che supera Fiorillo ma impatta il palo di destra.
Primo brivido e primi fischi dell’Adriatico sempre più vuoto, non solo per il gran freddo. A centrocampo la squadra di Zeman è imballata ed è solo Brugman ad avere qualche buona idea, ma non basta per portare il Delfino in vantaggio. Anzi, i biancazzurri rischiano di andare al tappeto a ridosso del 45’, quando Pinato colpisce il palo interno con Fiorillo battuto.
Nella ripresa, il Pescara è più pimpante grazie anche ad alcuni spazi lasciati dal Venezia, ma con Mancuso, Pettinari e Capone non punge. Il Delfino concede poco alla squadra di Inzaghi, la quale, tuttavia, fa tremare Fiorillo con Geijo appena entrato.
Il pareggio sembra ormai consolidato, ma, all’improvviso, si accende quel Luca Valzania che già contro la Ternana aveva fatto vedere colpi da bomber. Al 42’, servito da sinistra, fa esplodere un destro dal limite dell'area che manda la palla a insaccarsi alle spalle di Audero. È il terzo gol in campionato per il 21enne cesenate che fa esplodere la festa e consegna al Pescara tre punti pesantissimi mettendo la parola “fine” alla telenovela legata al possibile esonero di Zeman.
Il risultato è importante, certo, ma sul piano del gioco il boemo dovrà lavorare parecchio visto che il girone d’andata è stato comunque chiuso al di sotto delle aspettative. Si riprenderà il 20 gennaio, con la trasferta di Foggia per la prima giornata del girone d’andata. La piazza si aspetta un Pescara diverso, che, forse, verrà modificato anche con il calciomercato.
I biancazzurri, infatti, diranno addio ad alcuni elementi come il portiere Pigliacelli, e gli attaccanti Ganz e Cappelluzzo, ma non solo. Perché potrebbero salutare anche altri come Benali e Zampano, con Zeman che spera di avere una rosa meno vasta e più assortita. Il 2018 è alle porte, i tifosi si augurano che il nuovo anno cominci nel migliore dei modi.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

