Verratti resta a Parigi, contratto fino al 2020 con il Psg

15 Febbraio 2016

Il 23enne di Manoppello: "Sono molto felice, perchè il club ha dimostrato ancora una volta fiducia in me"

PARIGI. Il Paris Saint Germain blinda Marco Verratti. Ufficiale il rinnovo di contratto, con adeguamento dell’ingaggio, per un’altra stagione del 23enne centrocampista italiano, che si lega al club fino al 2020. «Sono molto felice, perchè il club ha dimostrato ancora una volta fiducia in me - commenta Verratti - Sono arrivato a Parigi quando il club stava iniziando a crescere e mi sento parte della famiglia, perchè siamo cresciuti insieme e abbiamo lo stesso obiettivo, vincere trofei».

Arrivato nell’estate 2012, da allora l’ex Pescara ha collezionato 155 presenze, di cui 28 in Champions. «È una grande storia la mia, una storia di vita e di calcio, che può succedere quando ti fissi degli obiettivi e sei convinto di raggiungerli - confessa - Sono molto felice di tutto quello che è successo qui anche se non abbiamo ancora fatto niente di speciale. Possiamo fare ancora meglio, abbiamo ancora dei trofei da vincere». 

Entusiasta di Parigi e del Psg («ho scoperto un grande club e grandi compagni di squadra, mi sono sentito subito a casa»), ma soprattutto di lavorare ancora con Blanc, anche lui fresco di rinnovo («condividiamo la stessa visione di calcio, è anche grazie a lui che sto migliorando di giorno in giorno»), Verratti non esclude di chiudere la carriera all’ombra della Torre Eiffel. «Non mi piace cambiare squadra. Sto bene qui, gioco per un grande club, non vedo perché dovrei voler cambiare. Questo rinnovo è la prova che voglio rimanere qui, so che tanti club sono interessati a me ma questa è la mia scelta, giocare per il Paris Saint Germain, sto alla grande qui e spero di giocare qui a lungo».

E magari vincere la Champions. «Negli ultimi quattro anni abbiamo fatto grandi cose in Francia ma adesso dobbiamo fare un passo avanti in Europa - assicura Verratti - Quest’anno abbiamo una squadra fortissima, la nostra mentalità è cambiata, siamo più forti. La Champions non la vinci al primo anno ma ora siamo più forti e dobbiamo dimostrarlo in campo, penso davvero che possiamo arrivare in fondo».