Verstappen è un missile Hamilton deve inseguire le Ferrari ancora dietro

SPIELBERG (AUSTRIA). Terza pole stagionale per Max Verstappen e la sua Red Bull, conquistata dall'olandese sul breve circuito di casa, l'austriaco Red Bull Ring, che oggi ospita il Gp di Stiria...
SPIELBERG (AUSTRIA). Terza pole stagionale per Max Verstappen e la sua Red Bull, conquistata dall'olandese sul breve circuito di casa, l'austriaco Red Bull Ring, che oggi ospita il Gp di Stiria (partenza alle ore 15, diretta su Sky Sport F1). Verstappen ha chiuso il miglior giro in 1'03”841, precedendo di circa due decimi le Mercedes di Valtteri Bottas e Lewis Hamilton, ma a partire al suo fianco sarà il britannico, visto che il finlandese verrà retrocesso di tre posizioni per un'infrazione commessa nel corso delle prove libere.
Si profila un altro emozionante duello tra i due rivali per il titolo, mentre restano distanti le Ferrari, con Charles Leclerc settimo a circa quattro decimi dal leader e Carlos Sainz addirittura dodicesimo dopo l'eliminazione nella Q2.
Dalla seconda fila partiranno la McLaren di Norris e la Red Bull di Perez, dalla terza Bottas e Gasly con l'AlphaTauri, rivelatasi irraggiungibile per Leclerc, che in quarta fila avrà al suo fianco Tsunoda, anche lui con l'AlphaTauri.
«Non ne avevamo abbastanza per raggiungere Gasly», ha ammesso il monegasco della Ferrari, «non ho fatto errori nel mio giro, ma non c'era abbastanza potenziale per fare meglio. Abbiamo lavorato molto sulla simulazione di gara, e speriamo ci aiuti a capire la tenuta delle gomme. Sarà comunque difficile, molto difficile», ha aggiunto, «il Red Bull Ring ha tre grandi rettilinei dove è facile sorpassare, ma paradossalmente perdiamo tempo con il Drs aperto, e allora se siamo in un trenino è complicato».
Molto deluso Sainz, che spera «di andare avanti e non indietro. Magari pioverà, anche per questo», e per il degrado gomme, «abbiamo deciso di caricare un po’ la macchina. Il gap tra noi e McLaren e AlphaTauri è però molto consistente».
Verstappen si gode la pole e prevede una gara «molto combattuta» come quella che lo ha visto prevalere una settimana fa in Francia, mentre Hamilton, che ha un distacco in classifica di 12 punti dall'olandese, si è reso conto che le Mercedes sul veloce non rendono come le rivali e teme di doversi accontentare di salire sul podio. «Dall'inizio del weekend», ha detto il pluricampione del mondo, «la Red Bull è stata davanti a noi di circa un quarto di secondo, soprattutto durante le simulazioni di gara. Vedremo se riusciremo ad arrivarci ma non credo di avere il ritmo per sorpassarli».

