Vivarini dice sì: a Teramo fino al 2017. Piace il baby Pinato

Firmata l’intesa tra tecnico e dirigenza. Sotto osservazione anche Bartolomei del Pontedera
TERAMO. Vivarini ha firmato. Il 49enne tecnico di Ari ha raggiunto con il Teramo l'accordo per prolungare la sua permanenza sulla panchina biancorossa fino al 2017. Si chiude dunque il tira e molla iniziato subito dopo la conquista della promozione in B. Nei prossimi giorni toccherà poi al vice di Vivarini, il preparatore dei portieri Fabrizio Zambardi, che da oggi è a Coverciano per prendere parte al corso per allenatore professionista di seconda categoria-Uefa A. In questa settimana si punta a risolvere anche la questione dei rinnovi dei giocatori in scadenza il 30 giugno: l’elenco comprende il mediano Amadio, il difensore Caidi e il portiere Tonti; il vicecapitano Ivan Speranza, invece, dovrebbe allungare l’accordo che lo lega al Teramo fino al 2016. In stand-by, per il momento, le posizioni di Masullo, Di Matteo, Fiore e Bucchi. Possibile l’addio dell’esterno Mirco Petrella, che potrebbe andare a trovare spazio altrove, mentre è da decidere il futuro del mediano Luca Lulli (ha un altro anno di contratto), frenato da problemi fisici (pubalgia) nella stagione appena conclusa e a caccia di un rilancio.
IDEE DI MERCATO. In entrata, il nome del centrocampista del Pontedera Paolo Bartolomei, 25 anni, resta quello più caldo. A proposito di centrocampo, per il quale non è tramontata la possibilità di ingaggiare lo svincolato Lorenzo Del Pinto, è tenuto sotto osservazione il 20enne di proprietà del Milan Marco Pinato, reduce dall’annata in prestito alla Virtus Lanciano. I nomi degli altri giovani rossoneri spuntati in questi giorni (Di Molfetta, Felicioli e Comi) non sembrano interessare al Teramo: i primi due, gli esterni d’attacco Davide Di Molfetta e Gian Filippo Felicioli, non si sposerebbero con il modulo di base (3-5-2) utilizzato da Vivarini mentre Gianmario Comi, nonostante goda della stima della dirigenza biancorossa, non avrebbe le caratteristiche dell’attaccante cercato. Molto è quindi legato al destino di Donnarumma e Lapadula («Ci sono ottime possibilità che restino», ha dichiarato sabato a Teleponte il ds Di Giuseppe) per rinforzare il reparto avanzato. Negli altri reparti, uno degli elementi monitorati dal Teramo, cioè il portiere italo-senegalese Alfred Gomis (’93), di proprietà del Torino, è nel mirino del Cesena (appena retrocesso dalla A). L’esterno del Tuttocuoio Andrea Zanchi (’91), di proprietà del Perugia, ha invece una fila di pretendenti che oltre al Teramo comprende il Trapani e l’Avellino. In casa biancorossa, comunque, si fa il tifo per il Pescara. Se il club biancazzurro riuscirà domani a salire in serie A nella gara di ritorno dei play off contro il Bologna, potrebbero intensificarsi gli intrecci di mercato tra le due formazioni abruzzesi. Tra i tifosi si attendono comunicazioni sull’avvio della campagna abbonamenti, che verrà presentata a giorni.
Gaetano Lombardino
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