Vuelta, Ciccone attacca ma vince Cort Nielsen Il teatino: tappa positiva

27 Agosto 2021

Finalmente uno squillo di Giulio Ciccone. Alla Vuelta, nella frazione con arrivo a Cordoba, il teatino della Trek Segafredo ha preso l’iniziativa in salita quando mancavano poco più di 20 km all’arriv...

Finalmente uno squillo di Giulio Ciccone. Alla Vuelta, nella frazione con arrivo a Cordoba, il teatino della Trek Segafredo ha preso l’iniziativa in salita quando mancavano poco più di 20 km all’arrivo ed è stato riacciuffato poco prima dell’ultimo chilometro. Sull’Alto del 14% (si chiama proprio così la salita spagnola), Ciccone è scattato e si è formato un quartetto interessante con Bardet, Vine ed Henao. I quattro hanno scollinato ai meno 19 con un discreto margine e in discesa hanno avuto 39” di vantaggio sul gruppo tirato dalla Bikexchange per Matthews. A dar man forte ci ha pensato la Uae di Trentin e piano piano il vantaggio è sceso con il quartetto che è stato riacciuffato poco prima del triangolo rosso dell’ultimo chilometro. Sul traguardo a festeggiare è Magnus Cort Nielsen (bis in questa Vuelta) che sul colpo di reni ha avuto la meglio sull’azzurro Bagioli. Ciccone nella generale è 12° a 6’20” da Eiking. Subito dopo il traguardo Ciccone ha analizzato la sua tappa. «Volevo ritrovare quelle buone sensazioni che nelle ultime giornate mi sono mancate. Il caldo e la fatica si sono fatti sentire e per me non sono stati giorni facili. Oggi (ieri, ndc) ho ritrovato un buon feeling con me stesso. La tappa è stata durissima e l’ultima salita era il terreno ideale per tentare. E’ stato un attacco ponderato perché potevano esserci buone possibilità, qualora avessi avuto altri corridori disposti a collaborare. Così è stato e lo dimostra il fatto che dietro sono andati fortissimo per riprenderci. Alla fine dico “peccato”, perché con un pizzico di fortuna poteva finire diversamente, ma allo stesso tempo sono contento perché ho ritrovato un po’ di fiducia». Oggi frazione senza particolari difficoltà da Belmez a Villanueva De La Serena di 203,7 km. (e.g.)