Zampano è un trenino sulla destra Politano, un guizzo fondamentale

30 Maggio 2015

6FIORILLO. Normale amministrazione, tra i pali e fuori. 6,5zampano. Un’altra buona prestazione per il trenino della fascia destra. Ha di fronte l’ex Ragusa, uno dei migliori del Vicenza, e lo...

6FIORILLO. Normale amministrazione, tra i pali e fuori.

6,5zampano. Un’altra buona prestazione per il trenino della fascia destra. Ha di fronte l’ex Ragusa, uno dei migliori del Vicenza, e lo contiene nel migliore dei modi. Bene la fase difensiva, ma ha spinto molto, sia nel primo tempo che nella ripresa. Inesauribile!

6,5Salamon. Non è al top della condizione e si vede. Ma sa gestire bene le sue energie. Nelle retrovie se la cava egregiamente e dà una mano anche in fase di impostazione.

6,5zuparic. Arcigno e determinato. Convinto più che mai dei propri mezzi che utilizza per annientare Petagna, l’ariete che sostituisce Cocco al centro dell’attacco biancorosso. Duello molto fisico che il croato vince.

6rossi. Si vede poco in fase di attacco, preferisce dedicarsi al contenimento di Laverone, il terzino che Marino ha trasformato in un temibile attaccante esterno.

6torreira. Un’altra prestazione positiva, ma meno brillante delle altre due partite della gestione Oddo. Colpa anche della fatica che alla lunga si fa sentire e che lo costringe a uscire. Primo tempo di personalità, nella ripresa va in debito di ossigeno.

7sansovini (dal 19’ st). Una scossa di adrenalina alla squadra. Ha un ottimo impatto sulla gara. Rapido e vivace, negli ultimi venticinque metri si rivela un valore aggiunto.

6brugman. Bene, ma non benissimo. Comincia sulla linea mediana con alti e bassi, poi si sposta a ridosso della punta centrale in posizione di trequartista e poi di nuovo a centrocampo. Più quantità che qualità.

6,5politano. E’ in forma ed è lui che si inventa il guizzo, il palo al 21’ della ripresa, che dà coraggio e fiducia alla squadra.

5lazzari. Non giocava titolare dal novembre scorso e non è riuscito a smaltire la tanta ruggine accumulata in questi mesi. Partenza incoraggiante, poi si perde.

7 memushaj (dal 9’st ). Personalità e carattere in mezzo al campo. E poi la lucidità necessaria per trasformare un rigore pesantissimo a pochi minuti dalla fine.

6bjarnason. Utile alla causa, ma non determinante come nelle ultime due partite. Primo tempo in ombra, secondo poco incisivo.

5,5 melchiorri. Lotta da solo contro tutti lì davanti ma questa volta non lascia il segno: colpa anche di una condizione fisica non al top.

7caprari (dal 31’ st). Un quarto d’ora di grande qualità. geniale l’assist che ha dato il là all’azione del rigore. (r.c.)