Zappella, il terzino goleador «Auteri la vera arma in più»

Due gol in 5 gare per il laterale del Pescara: «Il gioco offensivo mi aiuta»
PESCARA. L’antipasto del derby di campionato del prossimo 14 novembre tra Teramo e Pescara è servito e si chiama coppa Italia, ma prima ci sono tante, troppe partite importanti da interpretare al meglio per indirizzare nel miglior modo possibile il campionato. A cominciare da domenica a Pontedera (ore 17,30) contro la rivelazione Montevarchi che ha vinto le ultime due gare e che ha dimostrato di meritare la categoria. Come ci arriva il Pescara? Con qualche acciacco di troppo nel reparto offensivo perché l’assenza di Bocic era messa in preventivo mentre quelle dell’ultim’ora in coppa Italia di Rauti e Marilungo no. Allarme presto rientrato: i due ieri si sono allenati e saranno a disposizione. Sempre contro il Grosseto non sono mancati i pericoli concessi per il troppo campo lasciato alle spalle dei centrocampisti e nell’uno contro uno la difesa nei primi 30’ ha sofferto le solite scorribande degli avversari con Moscati che ha esaltato Sorrentino.
Dopo è stata tutta un’altra partita, ben interpretata dai biancazzurri con un Galano in evidente crescita e con una catena di sinistra Nzita-D’Ursi che in questa categoria può far male a tutti. Rispetto a Memushaj-Pompetti, Rizzo e Diambo hanno offerto meno garanzie ma i due sono cresciuti alla distanza ed era la prima volta che giocavano insieme.
Esterni micidiali. Un dato di fatto è certo: il Pescara ha negli esterni alti i suoi uomini gol: due reti (in 5 gare) per Zappella, una per Nzita a cui sommiamo volentieri i due assist per l’ex Empoli. Ed è il frutto delle idee offensive di Auteri che la squadra ha già assimilato molto bene. Se a questo aggiungiamo che mercoledì sera D’Ursi si è sbloccato, che Galano sta crescendo tantissimo e che De Marchi è inamovibile lì davanti, la fase offensiva non preoccupa affatto e i due gol di media a partita realizzati nelle gare ufficiali tra coppa Italia e campionato ne sono la prova tangibile.
Zappella goleador. Non sono dunque giocate casuali quelle dei laterali e Davide Zappella lo ha confermato nel tardo pomeriggio di ieri quando con Cancellotti, Rauti e Bocic ha fatto visita al centro Audi, partner del Pescara calcio. «Le idee del mister sono quelle di un calcio offensivo e i nostri gol sono la conseguenza del lavoro che facciamo. Avevo segnato solo un gol prima di venire a Pescara, ora addirittura due in meno di un mese. Se sono utili per la squadra, non voglio certo fermarmi». Vanno bene i gol, ma Zappella piace tanto per spirito di abnegazione e per come corre su e giù per la fascia. «Mi ispiro a queste macchine e a questi motori», dice con il sorriso, «ma adesso è giusto concentrarci sulla partita contro il Montevarchi perché sarà difficilissima». E in vista del prossimo match, ma anche del tour de force (5 gare in 21 giorni) che aspetta i biancazzurri, Gaetano Auteri ha un compito preciso: mantenere l’efficienza offensiva migliorando al tempo stesso la fase di non possesso per far respirare un po' di tranquillità a Di Gennaro nella propria area.
Come? Eliminando la leziosità che spesso porta a palle perse banali, accorciando centrocampo e difesa per non concedere facili autostrade che in C gli avversari hanno dimostrato di percorrere abilmente senza pagare il pedaggio. Gli inserimenti di Ingrosso e Illanes in difesa, quello di Rizzo in mediana possono facilitare il compito al tecnico biancazzurro e non è escluso che domenica prossima contro il Montevarchi cambi qualcosa di sostanziale nella linea arretrata.
Scelte e dubbi. Crescono sensibilmente le quotazioni di Ingrosso e Illanes, Drudi è inamovibile mentre la sensazione è che Cancellotti torni nella sua fascia di competenza qualora dovesse vincere il ballottaggio con Zappella. E Frascatore? Escluso dalla coppa Italia pensando al campionato verrebbe da dire, ma non è certo di una maglia. Rizzo potrebbe avere una chance in mediana mentre in attacco D’Ursi e De Marchi ci saranno con ballottaggio Clemenza-Galano per il ruolo di esterno alto.
Auteri ha ancora due allenamenti per pensare agli accorgimenti giusti in chiave Montevarchi, ma la sensazione è che il suo Pescara possa cambiare pelle rispetto alle prime uscite. Soprattutto dal centrocampo in giù.
Lutto. Un grave lutto ha colpito il club biancazzurro. Nella tarda serata di mercoledì, infatti, è venuta a mancare Chiara D’Eramo, moglie dell’addetto stampa Andrea Mazzetti. Ai familiari le sentite condoglianze della redazione del Centro.
Enrico Giancarli
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