Zverev si arrende Nadal sale di nuovo sul trono di Roma

21 Maggio 2018

Lo stop di oltre un’ora per pioggia dà una mano allo spagnolo che vince il torneo per l’ottava volta. Donne, Svitolina fa il bis

ROMA . Di nuovo sul trono di Roma a distanza di cinque anni dall'ultima volta. Rafael Nadal si riprende la corona di re del Foro Italico - oltre che di numero 1 del mondo - sfilandola al detentore Alexander Zverev, centrando così l'ottavo successo in carriera agli Internazionali Bnl d'Italia. Per il tennista spagnolo, che dal 2013 non riusciva a trionfare sulla terra rossa capitolina, un successo figlio anche dell'interruzione per pioggia che il match ha subito per due volte nel corso del terzo e decisivo set. Dopo aver dominato in scioltezza il primo, con un netto 6-1, e aver subito il prepotente ritorno del giovane tedesco nel secondo (che gli ha restituito il 6-1), l'ultimo step del match è stato infatti condizionato dal maltempo che complessivamente ha interrotto il gioco per un'ora.
Al rientro dalla seconda e più lunga pausa, con Zverev avanti per 3-2 e servizio, Nadal è riuscito a invertire l'inerzia della partita portando a casa tutti i successivi game fino al 6-3 finale decisivo per l'assegnazione del titolo e per tornare in cima al ranking mondiale. «Mi congratulo con Alexander che sta facendo una grande stagione. La prima vittoria qui nel 2005 rappresenta uno dei più bei ricordi della mia carriera, e tenere di nuovo in mano questa coppa tanti anni dopo è veramente molto speciale», le parole a caldo di Nadal, premiato dal presidente della Fit, Angelo Binaghi. «Per me il torneo di Roma è uno degli eventi più belli del mondo, senza dubbio. Grazie al pubblico, ci rivediamo il prossimo anno». Nadal torna al successo a Roma a distanza di 5 anni battendo proprio il detentore del trofeo, Zverev, che aveva trionfato nell’ultima edizione dopo la vittoria di Murray del 2016 e il doppio exploit di Djokovic (2014 e 2015). Nel torneo femminile arriva il bis di Elina Svitolina che si conferma imbattibile quando arriva all'atto conclusivo di un torneo. Al Foro Italico l'ucraina centra infatti il 12° successo in carriera su 14 finali giocate. Nulla ha potuto la numero uno al mondo, Simona Halep, costretta per il secondo anno di fila a lasciare lo scettro di Roma alla rivale col punteggio di 6-0 6-4. Svitolina non rivela i motivi della la sua crescita, ma svela un aneddoto: «Ricordo quanto ci rimasi male quando persi la finale di Wimbledon junior contro la Bouchard. Dissi a me stessa che avrei fatto di tutto per cercare di non perdere mai più in finale».