25 aprile, buona partecipazione alle tre cerimonie cittadine

TERAMO. C’è stata una buona partecipazione, ieri mattina, alle cerimonie istituzionali del 25 aprile a Teramo. Com’è ormai tradizione è stata prima effettuata la deposizione di una corona al...
TERAMO. C’è stata una buona partecipazione, ieri mattina, alle cerimonie istituzionali del 25 aprile a Teramo. Com’è ormai tradizione è stata prima effettuata la deposizione di una corona al monumento ai caduti della Resistenza in largo Madonna delle Grazie, poi il corteo con i gonfaloni di enti e associazioni ha raggiunto viale Mazzini per rendere onore ai caduti di tutte le guerre e qui si sono susseguiti gli interventi delle autorità; infine, alla villa comunale, sono stati commemorati gli antifascisti teramani caduti. L’Anpi, per bocca del presidente Antonio Topitti, ha lamentato di aver dovuto spendersi molto per svolgere tutte e tre le manifestazioni, perché il Comune avrebbe voluto svolgere solo quella in viale Mazzini.
Il prefetto Graziella Patrizi, massima autorità presente, ha sottolineato: «La lezione che ci viene dalla Resistenza è una lezione di unità, perché persone di diversa nazionalità, religione e credo politico si unirono per riconquistare la libertà. La battaglia per la libertà peraltro è quotidiana, oggi vediamo sorgere forme nuove di razzismo e intolleranza. Tutti, e in particolare i giovani, devono darsi da fare per salvaguardare questo patrimonio di libertà e democrazia che la Resistenza ci ha lasciato».

