«A Campli va forte solo il turismo dei ministri»
L’opposizione: gli strepitosi aumenti dei visitatori decantati dal sindaco non esistono
CAMPLI. Il gruppo di opposizione “Ricostruiamo Campli” ironizza sulle recenti esternazioni del sindaco Agostinelli e dei suoi assessori in tema di turismo. «Ormai ogni anno», si legge nella nota firmata dai consiglieri Di Stefano, Iampieri, Di Giovanni e Cordoni, «l'amministrazione comunale di Campli dichiara strepitosi aumenti di flussi turistici in base alle firme apposte sul registro presso l'ufficio turistico. Ma vista la scarsa presenza turistica a Campli e considerato che la matematica non è un’opinione, l'aumento vertiginoso di questi numeri può essere attribuito solo al tanto decantato turismo “esponenziale” di cui l'amministrazione ha parlato alla Bit di Milano, restando vittima di uno scivolone linguistico di rara fattura ed esponendo Campli al ridicolo in un contesto internazionale».
La nota continua: «Invece un turismo in forte crescita è indubbiamente quello ministeriale. È toccato prima al ministro Valditara, con l'amministrazione comunale che si è guardata bene dal fargli visitare il plesso scolastico di Campli capoluogo, per evitare figuracce mostrando le condizioni in cui gli alunni di tutti gli ordini di scuola sono costretti a frequentare le lezioni, dato che in sette anni i lavori del polo scolastico non sono neanche partiti. Poi è stato il turno della ministra Locatelli. Ma anche in questo caso nessuna visita è stata prevista negli edifici scolastici del capoluogo. Eppure, avrebbero potuto accompagnare la ministra alle Disabilità presso i locali scolastici dove da quest'anno i ragazzi delle scuole medie frequentano le lezioni e mostrarle come un alunno con difficoltà motorie sia costretto faticosamente a salire le scale senza un montascale o un ascensore, con l’amministrazione colpevole di questa situazione di profonda arretratezza in campo di inclusività sociale. Oppure», conclude “Ricostruiamo Campli”, «avrebbero potuto spiegarle i motivi per cui nonostante da oltre due anni a Campli siano stati assegnati fondi regionali per l’abbattimento delle barriere architettoniche alla Scala Santa e alla Cripta della Cattedrale di Santa Maria in Platea ad oggi non è stato fatto ancora nulla».

