A novembre i lavori per le nuove scogliere nella zona nord
Via a tutte le operazioni, i massi arriveranno da Giulianova Il vicesindaco Tacchetti: «Così eviteremo il ripascimento»
ROSETO. Nuove scogliere a Roseto così come da tempo richiesto dagli operatori turistici contro l’erosione. Saranno sistemate nella zona nord, davanti al tratto di arenile tra il Lido Sahara e lo chalet Bahia de Guardalavaca. «Tra 20 giorni partiranno i lavori per la chiusura dei varchi tra le scogliere nella spiaggia nord di Roseto» conferma il vicesindaco Simone Tacchetti dopo aver sentito la ditta incaricata dell’intervento. E tra pochi giorni inizierà il caricamento dei massi al porto di Giulianova, come conferma il comandante della guardia costiera di Giulianova, il tenente di vascello Claudio Bernetti. «I camion arriveranno nella zona del molo nord dove c’è ancora il cantiere dei lavori in corso», precisa Bernetti, «lì caricherà i massi, presumibilmente provenienti da una cava del territorio, per trasportarli a Roseto». I lavori, che i balneatori attendono da diversi anni, e che in un primo momento sarebbero dovuti essere realizzati a marzo 2019, hanno un importo di circa 200mila euro (fondi regionali), e prevedono la chiusura di alcuni varchi tra le scogliere e il ricarico delle stesse, con l’obiettivo di limitare l’erosione che interessa quel tratto di litorale di circa 300 metri. «In questo modo, almeno in quella zona», aggiunge Tacchetti, «dovremmo evitare, il prossimo anno, il ripascimento morbido». Il problema dell’erosione, però, riguarda anche altri tratti della spiaggia rosetana: la zona a sud del pontile, dal lido Altamira fino al lido Narcisi, la spiaggia dei camping a nord del torrente Borsacchio, e soprattutto la zona nord di Cologna Spiaggia, dal camping Nino a via Bozzino. Negli anni ’70 furono realizzate le scogliere a Roseto. Mentre nella parte centrale della spiaggia rosetana, dal pontile fino all’hotel Mion, i lavori furono realizzati a regola d’arte (e i risultati si vedono), nella zona nord di Roseto, e a Cologna Spiaggia, le scogliere sono state inserite in maniera irregolare, determinando negli anni l’erosione di quei tratti di spiaggia. «Purtroppo noi paghiamo gli errori del passato», spiega Luigi Corradetti, vicepresidente della cooperativa balneatori Roseto-Pineto, «e ogni inverno, a Cologna Spiaggia, ci ritroviamo con la spiaggia quasi azzerata a causa delle mareggiate. Siamo contenti che finalmente partano questi lavori a Roseto nord, ma gli interventi di rinforzo delle scogliere sono necessari e urgenti anche per la spiaggia di Cologna e anche a Roseto sud. Attendiamo che il Comune si muova in questa direzione». Tacchetti è conscio delle problematiche di erosione che investono anche gli altri tratti. «Abbiamo da tempo chiesto alla Regione ulteriori fondi per intervenire sulle scogliere di Roseto sud e Cologna Spiaggia», conclude, «ci hanno assicurato che ci sono e spero che, al più presto, possano iniziare i lavori».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

