A novembre manifestazione per ricordare la vittima

12 Ottobre 2019

TERAMO. Decine di reazioni a condannare, e non può essere altrimenti, l’ennesimo femminicidio. A Nereto, proprio per ricordare Mihaela, il 4 novembre grande mobilitazione con la presenza di Valeria...

TERAMO. Decine di reazioni a condannare, e non può essere altrimenti, l’ennesimo femminicidio. A Nereto, proprio per ricordare Mihaela, il 4 novembre grande mobilitazione con la presenza di Valeria Valente, presidente della commissione parlamentare sul femminicidio che proprio dopo il caso di Nereto ha lanciato un appello al premier Giuseppe Conte. Ad annunciare l’appuntamento di novembre il segretario regionale del Pd Michele Fina che in una nota scrive: «Bisogna investire di più nella completa applicazione delle leggi contro questi crimini ma bisogna, sopra ad ogni cosa, ingaggiare una battaglia culturale senza quartiere». Rammarico per la morte della giovane mamma è stata espressa anche dal commissario del Pd teramano Pietro Di Stefano. Per la presidente della Commissione Pari Opprtunità Tania Bonnici Castelli «è una scia di atrocità che va fermata con il rafforzamento di strutture di aiuto e protezione come il Centro antiviolenza “La Fenice” e della rete istituzionale». In una nota sottolinea che l’impegno immediato della Cpo provinciale «sarà quello di moltiplicare le campagne di sensibilizzazione, in parte già attuate in questi ultimi due anni, per spingere le donne a denunciare precocemente ogni forma di disagio all’interno della coppia. Per noi fondamentale sarà anche intraprendere un percorso insieme agli uomini ». Per la consigliera di parità della Provincia Monica Brandiferri: «Bisogna continuare a denunciare e le istituzioni, tutte devono fare fronte comune in modo compatto affinchè le donne vittime di violenza non vengano lasciate sole. Unite si vince, mentre se le donne vengono lasciate sole non resta che constatare questa cruda realtà che vede la donna ancora oggi sottomessa, considerata oggetto e schiava di uomini che si rivelano violenti ma che all’apparenza sembrano innocui e pacifici». Rammarico per l’ennesimo caso di femminicidio hanno espresso anche le commissioni Pari Opportunità di Giulianova, Martinsicuro e Colonnella.
Il prefetto Graziella Patrizi ha riunito la cabina di regia contro la violenza di genere. Tra le varie iniziative in programma quella di avviare il progetto di sensibilizzazione, che sarà curato dall’Ordine degli avvocati di Teramo unitamente all’Ufficio scolastico provinciale, in alcune scuole primarie, «finalizzato alla consapevolezza degli effetti negativi dell’azione violenta».
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